Furto da 100 mila euro a San Leone, ladri in azione senza lasciare tracce: sospetto uso della “chiave bulgara”
Un colpo da circa 100 mila euro, messo a segno senza lasciare segni di effrazione. È quanto accaduto in una villetta di San Leone, la frazione balneare di Agrigento, dove ignoti sono riusciti a introdursi nell’abitazione e a impossessarsi di gioielli e altri oggetti di valore, facendo perdere le proprie tracce.
A rendere il furto particolarmente inquietante è proprio l’assenza di danni alla porta d’ingresso e alle finestre. Un particolare che ha spinto gli investigatori a prendere in considerazione l’ipotesi dell’utilizzo della cosiddetta “chiave bulgara”, un dispositivo in grado di aprire alcune serrature senza ricorrere allo scasso.
A scoprire quanto accaduto è stato il proprietario, un impiegato di circa sessant’anni, che si era allontanato da casa per poco più di una settimana. Una volta rientrato, l’uomo ha trovato la porta perfettamente integra, ma all’interno si è trovato davanti a una scena inequivocabile: la camera da letto era stata rovistata in ogni angolo, con evidenti segni della ricerca di preziosi e altri beni da portare via.
Resosi conto dell’accaduto e della consistente perdita economica, il sessantenne si è rivolto ai Carabinieri di Agrigento per presentare denuncia contro ignoti.
I militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del furto e individuare eventuali responsabilità. I rilievi scientifici effettuati nella stanza presa di mira potrebbero fornire elementi utili, mentre l’attenzione degli investigatori si concentra anche sulle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
L’obiettivo è individuare eventuali movimenti sospetti e raccogliere indizi che possano condurre agli autori del colpo. Resta da chiarire come i ladri siano riusciti a entrare e uscire dall’abitazione senza lasciare segni evidenti di effrazione, portando via un bottino di valore considerevole.





