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Martedì 15 Settembre 2026

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Giacalone attacca Sodano: «Il sindaco esca dai social e torni a guidare Agrigento»

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Un attacco diretto all’amministrazione comunale e, in particolare, al sindaco Michele Sodano. A lanciarlo è William Giacalone, capogruppo di Forza Azzurri, che chiede al primo cittadino un cambio di passo nella gestione della città e maggiore presenza sulle principali emergenze che stanno interessando Agrigento.

Secondo Giacalone, a tre mesi dall’insediamento della nuova amministrazione, sarebbe arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Il consigliere contesta quello che definisce un atteggiamento troppo concentrato sulla comunicazione attraverso i social, a fronte di una presenza che, a suo giudizio, sarebbe insufficiente nel confronto diretto con cittadini e istituzioni.

«Il sindaco deve assumersi fino in fondo la responsabilità del ruolo che ricopre e prendere in mano le redini della città», sostiene Giacalone, secondo cui Agrigento avrebbe bisogno di risposte concrete e di una strategia chiara per affrontare le diverse criticità.

Nel mirino finiscono anche alcune posizioni politiche riconducibili alla maggioranza. Giacalone contesta al sindaco di non aver preso le distanze dalle forze politiche presenti nella sua giunta, citando in particolare Partito Democratico e Legambiente in relazione alla proposta di trasferire gli abitanti della cosiddetta zona A negli alloggi di edilizia popolare.

Il capogruppo di Forza Azzurri punta inoltre l’attenzione sul tema dell’abusivismo edilizio e sulle dichiarazioni del leader politico di Sodano, Ismaele La Vardera, accusandolo di non aver preso le distanze da una comunicazione che, secondo Giacalone, avrebbe finito per mortificare un cittadino.

Altro fronte di scontro è quello relativo all’aeroporto. Giacalone contesta a Sodano di aver manifestato la propria contrarietà alla realizzazione dello scalo agrigentino senza, allo stesso tempo, prendere le distanze da chi ne avrebbe messo in discussione l’utilità.

La polemica si sposta anche sulla gestione del servizio idrico. Giacalone richiama quanto accaduto durante l’ultima seduta consiliare, sostenendo che il sindaco non avrebbe illustrato in aula la posizione assunta dal proprio partito sulla governance di Aica, con la richiesta di dimissioni del Consiglio di amministrazione.

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Per il consigliere si tratta di un ulteriore elemento che dimostrerebbe, a suo giudizio, la necessità di una maggiore chiarezza politica da parte del primo cittadino.

L’invito rivolto a Sodano è quindi quello di abbandonare una comunicazione prevalentemente affidata agli smartphone e tornare a un rapporto diretto con la comunità.

«Il sindaco deve incontrare i cittadini, ascoltarne le difficoltà e lavorare alla ricerca di soluzioni», è in sintesi la posizione espressa da Giacalone.

Il capogruppo riconosce che sono trascorsi appena tre mesi dall’inizio del mandato amministrativo, ma ritiene che la quantità e la rilevanza delle questioni aperte facciano apparire il periodo molto più lungo.

La richiesta politica, dunque, è quella di un’immediata inversione di rotta: meno comunicazione e più presenza sul territorio, più confronto e soprattutto risposte concrete alle emergenze che interessano Agrigento.

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