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Martedì 22 Settembre 2026

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Porto Empedocle, FdI replica a Martello: «La memoria politica non può essere selettiva. Ora si pensi ad amministrare»

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La polemica politica non si spegne e, dopo le dichiarazioni del sindaco Martello, arriva la replica di Fratelli d’Italia. Il coordinatore provinciale Adriano Barba e il coordinatore cittadino Giuseppe Todaro intervengono per ricostruire alcuni passaggi delle vicende politiche degli ultimi anni e contestare la versione fornita dal primo cittadino.

Il primo punto riguarda le elezioni del 2021. FdI riconosce la sconfitta elettorale, ma sottolinea come, dopo l’insediamento dell’amministrazione Martello, sarebbe stato lo stesso sindaco a coinvolgere il partito e altre forze del centrodestra nel tentativo di consolidare la maggioranza in Consiglio comunale. In quell’occasione, secondo la ricostruzione di Barba e Todaro, sarebbe stato messo a disposizione anche un posto in Giunta.

Una scelta che FdI definisce pienamente legittima e motivata dalla necessità di assicurare stabilità all’amministrazione. Da qui la replica alle accuse di chi oggi parlerebbe di esponenti politici pronti a «scendere dal carro»: secondo i due dirigenti del partito, sarebbe necessario ricordare anche chi quel percorso politico contribuì a costruirlo e chi venne successivamente coinvolto.

La nota affronta poi il riferimento alle elezioni amministrative di Agrigento del 2020. FdI ricorda di essersi presentata alla competizione con un proprio candidato sindaco, non approdato al ballottaggio, e di avere successivamente sostenuto l’apparentamento con l’altro candidato del centrodestra.

Diversa, invece, sarebbe stata la vicenda successiva all’insediamento. Secondo Barba e Todaro, FdI non avrebbe scelto autonomamente di lasciare la maggioranza, ma sarebbe stata estromessa dalla compagine amministrativa. A Costantino Ciulla, allora assessore, sarebbe stata notificata attraverso un messo comunale la revoca dell’incarico. In seguito, il gruppo consiliare e gli altri due assessori riconducibili alla componente politica avrebbero lasciato gli incarichi di Giunta, assumendo una posizione di opposizione in Consiglio comunale.

Una ricostruzione che i rappresentanti di FdI utilizzano per respingere l’accusa di incoerenza politica. La loro posizione è che si sia trattato di una scelta conseguente alla revoca dell’assessorato e non di un cambio di schieramento.

Nel mirino finisce anche l’attività amministrativa più recente. FdI richiama un finanziamento di 180 mila euro destinato alle spiagge, ottenuto dal Comune attraverso l’assessore regionale Giusi Savarino. Secondo quanto riferito nella nota, l’onorevole Calogero Pisano, alla presenza del coordinatore cittadino e del consigliere comunale Marcolo, avrebbe sollecitato in più occasioni una riunione della maggioranza per discutere del rilancio dell’azione amministrativa. Gli incontri, sostengono Barba e Todaro, non si sarebbero però concretizzati.

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Da qui arriva una critica più ampia sul metodo di amministrazione. FdI sostiene che, nel corso della sindacatura, non sarebbero state presentate – o comunque non in misura ritenuta sufficiente – iniziative progettuali finalizzate a intercettare finanziamenti per il territorio.

È questo, secondo il partito, il nodo centrale del confronto politico. Amministrare, viene sottolineato, non significherebbe soltanto rappresentare istituzionalmente la città, ma anche elaborare progetti, coinvolgere le istituzioni regionali e nazionali, individuare opportunità di finanziamento e trasformarle in interventi concreti per la comunità.

Una valutazione che FdI collega al bilancio dei quattro anni di amministrazione Martello, sostenendo che il giudizio sull’operato della giunta debba essere legato soprattutto ai risultati conseguiti e alle occasioni eventualmente non sfruttate.

La conclusione della replica prova a chiudere il confronto sul piano politico. Barba e Todaro affermano di non voler prolungare ulteriormente la polemica e invitano il sindaco a concentrare gli ultimi mesi di mandato sull’attività amministrativa.

Il messaggio finale è netto: secondo FdI, sarà il paese a valutare il lavoro svolto dall’amministrazione e non le dichiarazioni dei protagonisti dello scontro. «I carri passano. I fatti restano», è la frase con cui il coordinatore provinciale Adriano Barba e il coordinatore cittadino Giuseppe Todaro chiudono la loro replica.

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