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Sabato 15 Agosto 2026

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Cronaca

Rapina un invalido e fugge all’estero: arrestata al rientro in città, è caccia al complice

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Sembrava essere riuscita a farla franca dopo una brutale rapina consumata in pieno giorno, ma il suo ritorno ad Agrigento le è costato l’arresto. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di una donna dell’Est Europa, ritenuta responsabile, insieme al compagno, di una violenta aggressione ai danni di un invalido civile di 52 anni.

L’episodio risale a circa un mese e mezzo fa ed è avvenuto nei pressi del terminal degli autobus di piazzale Rosselli. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la coppia avrebbe assalito il cinquantaduenne, cittadino straniero residente in un comune dell’Agrigentino, colpendolo e impossessandosi del denaro che custodiva, circa 300 euro.

Subito dopo il colpo, i due presunti responsabili si sarebbero allontanati dall’Italia rifugiandosi nel loro Paese d’origine. Una fuga che, tuttavia, non li avrebbe sottratti ai guai giudiziari: una volta oltreconfine sarebbero stati arrestati per un’altra vicenda, salvo poi essere rimessi in libertà.

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Nei giorni scorsi la donna è rientrata ad Agrigento, convinta probabilmente di non essere più ricercata. A riconoscerla sono stati gli agenti della Squadra Mobile che l’hanno individuata mentre si trovava nel centro cittadino. Bloccata e accompagnata negli uffici della Questura, è stata arrestata in esecuzione della misura cautelare disposta dal Tribunale di Agrigento.

Il provvedimento restrittivo, emesso nei confronti di entrambi gli indagati con l’accusa di rapina, è stato al momento eseguito soltanto nei confronti della donna. Proseguono, infatti, le ricerche del compagno, ancora irreperibile, mentre gli investigatori continuano gli accertamenti per completare il quadro della vicenda.