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Regioni ed Enti Locali

Ribera, attivi i PUC del Distretto D6

Nei Comuni del Distretto Socio Sanitario D6, di cui è capofila il Comune di Ribera, hanno preso avvio i Progetti di Utilità Collettiva, finanziati nell’ambito del PAL- Quota Servizi del Fondo Povertà, annualità 2021. I PUC coinvolgono 168 cittadini tra i 18 e i 59 anni, appartenenti a fasce svantaggiate della popolazione, che beneficiano di misure di sostegno economico e sociale quali l’Assegno di Inclusione (AdI) o il Supporto per la Formazione ed il Lavoro (SFL).

Ieri mattina, a Ribera, nella sala convegni del Palazzo Municipale, l’amministrazione comunale ha presentato i progetti e consegnato ai partecipanti le pettorine gialle con la scritta “Operatore di Pubblica Utilità”. Suddivisi in gruppi, sotto la guida di tutor, i “pucchisti” saranno impegnati per 16 ore a settimana nella pulizia delle strade e degli uffici pubblici, in attività di manutenzione, cura e tutela delle aree a verde, vigilanza davanti alle scuole e negli spazi pubblici svolgendo, altresì, mansioni a supporto dei Servizi Sociali dei 7 Comuni del Distretto D6. La partecipazione ai PUC prevede l’erogazione, da parte dell’INPS, di un beneficio economico mensile di 350 euro per i beneficiari SFL.

«E’ un giorno importante per la comunità- ha detto il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo-. Con i PUC, diamo un valore sociale ai beneficiari dell’ex reddito di cittadinanza, oggi AdI, ed SFL che si mettono a servizio delle proprie comunità e delle amministrazioni. Voglio ringraziare tutti color che hanno lavorato in questo anno e mezzo a questo progetto: l’assessore ai servizi sociali Rosalia Miceli, l’assessore al personale Giuseppe Maria Sgrò, gli uffici e il Dirigente dei Servizi Sociali, funzionari del Centro per l’Impiego che si sono occupati dei colloqui per la scelta delle figure adeguate per garantire un servizio efficiente, l’Equipe PAL, formata dai dipendenti del Comune di Ribera, e l’equipe multidiscimplinare dei professionisti esterni».

«Oggi il progetto ha preso il via con i primi 51 soggetti che hanno concluso il corso sulla sicurezza con una delle due APL incaricate dal Comune di Ribera di gestire il servizio- ha spiegato il dottor Dario Ruvolo, psicologo e coordinatore dell’equipe multidisciplinare del progetto-. I partecipanti hanno firmato il registro, parlato con i rispettivi tutor che hanno spiegato loro l’attività lavorativa che andranno a svolgere ricevendo anche il kit e le casacche con i loghi istituzionali ed un tesserino per essere identificabili».

Dei 168 PUC del Distretto D6, 100 partecipanti sono residenti a Ribera, mentre i restanti 68 negli altri 6 Comuni, ed in particolare 18 a Cattolica, 14 a Burgio, 13 a Montallegro, 10 a Lucca Sicula, 7 a Villa Franca Sicula e 6 a Calamonaci.

«Programmare e pianificare le attività del Distretto D6 è stato un lavoro impegnativo-ha spiegato l’assessore ai servizi sociali del Comune di Ribera, Rosalia Miceli-. Ogni amministrazione ha fatto un’analisi attenta dei bisogni della propria città in modo da strutturare dei progetti che potessero rispondere a delle esigenze concrete. Con questo progetto, non soltanto realizziamo un servizio di pubblica utilità sul territorio, diamo anche possibilità ai beneficiari di mettere in campo le proprie competenze e di considerarsi dei soggetti attivi».

Per quanto riguarda la città di Ribera, gli interventi di pulizia partiranno dal centro storico coinvolgendo Corso Umberto I, viale Garibaldi, via Roma, via Marconi e le strade limitrofe, le piazze cittadine, il Cimitero, gli impianti sportivi e i parco giochi.

«Come amministrazione- sottolinea l’assessore al decoro urbano Giuseppe Maria Sgrò-, teniamo particolarmente alla figura dell’operatore di quartiere perché contribuirà a dare maggiore decoro alla nostra città. Delle 100 persone che il Comune avrà a disposizione, infatti, ben 80 saranno impegnate nella pulizia del centro urbano e delle località balneari, comprese le spiagge. Con i PUC- ha sottolineato Sgrò-, si è instaurata una collaborazione tra Ente pubblico e privati cittadini grazie alla quale sarà possibile migliorare alcuni servizi».