Sciacca, intrusione nei computer di uno studio dentistico: denunciata una 18enne
Le anomalie riscontrate dal titolare hanno fatto scattare le indagini della polizia, che hanno portato fino in Umbria. La giovane è sospettata di aver avuto accesso a dati e informazioni riservate.
Un’anomalia nel sistema informatico di uno studio odontoiatrico di Sciacca ha dato il via a un’indagine che si è spinta fino in Umbria. Al termine degli accertamenti, gli agenti del commissariato saccense hanno identificato e denunciato una ragazza di 18 anni, sospettata di essersi introdotta senza autorizzazione nei server della struttura sanitaria.
La vicenda è emersa quando il titolare dello studio, un professionista di circa 60 anni residente a Sciacca, ha notato malfunzionamenti e circostanze insolite nella gestione del sistema informatico. Insospettito da quanto stava accadendo, ha deciso di rivolgersi alla polizia per segnalare il problema.
Gli investigatori hanno quindi avviato verifiche tecniche per ricostruire l’accaduto. L’analisi delle tracce informatiche avrebbe consentito di individuare elementi utili a ricostruire l’accesso ai sistemi e a risalire alla presunta responsabile, individuata in Umbria.
Secondo l’ipotesi investigativa, la giovane avrebbe consultato senza autorizzazione dati e informazioni riservate custoditi nei sistemi dello studio. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di accesso abusivo a un sistema informatico e appropriazione indebita.
Gli accertamenti puntano a chiarire le modalità dell’intrusione e l’eventuale utilizzo delle informazioni alle quali sarebbe stato effettuato l’accesso. La denuncia rappresenta un passaggio dell’indagine e non equivale a una dichiarazione di colpevolezza: eventuali responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento.
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