Sicurezza sul lavoro, controlli nell’Agrigentino: otto assunti in regola ma numerose violazioni
Otto lavoratori controllati e tutti regolarmente assunti, ma nei luoghi di lavoro sono emerse numerose irregolarità legate alla sicurezza. È il risultato della campagna di verifiche effettuata dall’Ispettorato nazionale del lavoro tra il 14 e il 18 settembre ad Agrigento e in alcuni comuni della provincia.
Gli accertamenti hanno riguardato due cantieri edili e un bar-pasticceria. Nel complesso, gli ispettori hanno riscontrato diverse carenze nelle misure di prevenzione, pur senza rilevare lavoratori impiegati irregolarmente.
Nel primo cantiere erano presenti due dipendenti, entrambi assunti regolarmente. Le condizioni di sicurezza hanno però portato all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività, a causa dell’assenza delle necessarie protezioni contro il rischio di caduta dall’alto. Per la sospensione è stato previsto un importo di 3 mila euro.
Ulteriori contestazioni hanno riguardato la non conformità dei parapetti, il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e l’assenza di una recinzione continua dell’area di lavoro. Per queste violazioni sono state comminate ammende per complessivi 2.847 euro.
Problemi anche nel secondo cantiere, dove gli ispettori hanno trovato al lavoro quattro persone, tutte regolarmente assunte. In questo caso le verifiche hanno evidenziato carenze nella gestione dei rischi connessi alle temperature, non adeguatamente affrontati nel piano operativo di sicurezza. Contestata inoltre l’assenza dei parapetti interni del ponteggio, insieme alla mancata predisposizione del relativo progetto e all’insufficienza dei sistemi di ancoraggio.
Per le violazioni accertate nel secondo cantiere sono state applicate ammende per 4.413 euro.
L’attività ispettiva ha interessato anche un bar-pasticceria. Anche qui i due lavoratori presenti risultavano regolarmente assunti, ma sono state rilevate altre criticità sul fronte della prevenzione. In particolare, è stata contestata l’assenza della sorveglianza sanitaria e la mancata formazione dei dipendenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le ammende, in questo caso, ammontano a 3.274 euro.
Il bilancio complessivo dei controlli restituisce quindi un quadro preciso: nessun lavoratore irregolare tra gli otto sottoposti a verifica, ma una serie di violazioni delle norme sulla sicurezza che hanno fatto scattare ammende per 10.534 euro. A questa cifra si aggiungono i 3 mila euro previsti per la sospensione dell’attività nel primo cantiere.





