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Mercoledì 19 Agosto 2026

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Regioni ed Enti Locali

Sostenibilità delle imprese a Licata: un primo passo importante, ma si attende il sì su dehors, turismo e contrasto all’evasione

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La Delegazione di Licata e Palma di Montechiaro di Confcommercio esprime viva soddisfazione nel constatare che l’Amministrazione Comunale di Licata ha accolto alcune delle richieste da noi più volte avanzate, non ultimo con la PEC del 13/07/2026 avente per oggetto “Richieste e proposte per la sostenibilità dell’attività d’impresa nella città di Licata”.
Nello specifico, ci si riferisce alla “Rottamazione-quinquies” e alla richiesta di revisione delle tariffe TARI che, per alcune categorie, risultano sproporzionate rispetto a quelle degli altri Comuni siciliani.
“Nelle due proposte di delibera inviate al Consiglio Comunale per l’approvazione – afferma Angelo Biondi (in foto) Presidente Delegazione Licata di Confcommercio -, leggiamo con compiacimento che, in merito alla definizione agevolata dei tributi comunali, è stata accolta la proposta di concedere ai contribuenti la massima rateizzazione prevista dalla normativa nazionale. Si tratta di una richiesta da noi avanzata in sede di commissione consiliare, ribadita con una nota successiva quando la bozza di regolamento prevedeva un massimo di sole 18 rate, e confermata sia nell’incontro del 3/07/2026 sia nella PEC sopra citata.
Allo stesso modo, sul fronte TARI, è stato finalmente rettificato quello che nella delibera del 2025 era apparso come un macroscopico errore di calcolo, da noi più volte segnalato. Grazie a questo intervento, 274 imprese locali (tra cui ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgherie, bar, caffè, pasticcerie, ortofrutta, pescherie, fiorai, paninerie e pizza al taglio) torneranno a pagare una tassa sostenibile e in linea con la media regionale.

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Questo risultato dimostra che dal confronto e dal dialogo costruttivo possono emergere indicazioni utili per rendere il difficile compito di amministrare la cosa pubblica più attento, efficace e vicino alle reali necessità del tessuto produttivo.
Ribadiamo, dunque, la nostra viva soddisfazione per quello che vogliamo interpretare come un importante segno di apertura, certi che le due delibere proposte dall’Amministrazione Attiva saranno votate all’unanimità dai Consiglieri Comunali.
Allo stesso tempo, restiamo in attesa di conoscere le determinazioni della Giunta in merito alle altre questioni sottoposte alla sua attenzione. Ci riferiamo, nello specifico: alla modifica del regolamento sul contrasto all’evasione dei tributi locali; all’adeguamento del regolamento dehors, con particolare riguardo alle attività di asporto; alla discussione sul nuovo regolamento dell’imposta di soggiorno e all’istituzione della Consulta per il turismo”.