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Politica

Manovra di bilancio, M5s: “bene risorse per STOP Iva, cuneo fiscale, detrazioni e famiglie”

“Con l’approvazione della manovra economica raggiungiamo importanti obiettivi per il paese”.

Lo dichiara il parlamentare agrigentino del M5s, Michele Sodano, che aggiunge:

“È stato fatto un grande lavoro per trovare tutte le coperture necessarie a partire dalle risorse per scongiurare integralmente i 23 miliardi di euro di aumenti IVA, che avrebbero rappresentato un duro colpo per i consumi interni. Da evidenziare poi i 3 miliardi nel 2020 e i 5 miliardi a partire dal 2021 per il taglio del cuneo fiscale, con i quali iniziamo a tagliare il carico fiscale sul lavoro e che significa più soldi in busta paga per milioni di lavoratori. Inoltre sono stati confermati pienamente Quota100, Opzione Donna e Ape Social”.

“Importante l’intervento per le famiglie, con lo stanziamento di 600 milioni aggiuntivi nel 2020 per le famiglie per il raddoppio del bonus sugli asili nido e l’estensione del bonus bebè, e di 1 miliardo dal 2021 per introdurre l’assegno unico famigliare. Infine, vi sono le risorse per confermare gli ecobonus e per la nuova detrazione fiscale al 90% per gli interventi di restauro o rifacimento delle facciate esterne degli edifici. Moltissimo poi è stato fatto per il Sud e per la Sicilia, dalla misura contro il caro voli ai soldi per le Province e la conferma di Resto e Cresci al Sud”, conclude Sodano.

Fa eco anche l’altra deputata agrigentina pentastellata, Rosalba Cimino che annuncia: “Ieri, in sede di approvazione della legge di bilancio 2020, è stato accolto favorevolmente un mio impegno al Governo in ordine alla previsione di appositi interventi che possano accelerare le procedure di liquidazione delle indennità per il sostentamento dei redditi dei pescatori in tutti i casi di sospensione temporanea dell’attività lavorativa.  Questi da tempo lamentano pesanti ritardi nel pagamento delle relative indennità nei casi di fermo pesca, con forti ripercussioni economiche che incidono negativamente sulle aziende e minacciano la serenità di chi, tra mille difficoltà, lavora nel settore. Si tratta di un primo passo, frutto di mesi di interlocuzione e di ascolto delle Marinerie locali, ma che coinvolge l’intero comparto nazionale.  L’accoglimento dell’ordine del giorno è prova di una particolare attenzione di questo Governo ad un settore per troppo tempo marginalizzato ma che costituisce una preziosa risorsa. Per questo il mio impegno continuerà ad essere costante nel sostenere e farmi portavoce delle istanze dei nostri pescatori, cercando di portarle avanti in sede nazionale con la massima priorità”.

“Nella Manovra di Bilancio – esordisce invece Filippo Perconti, deputato del Movimento Cinque Stelle e componente della commissione attività produttiveè previsto un piano strutturale per il Sud, volto a rilanciare gli investimenti e canalizzarli sulle grandi questioni aperte nel Mezzogiorno: sarà garantito il riequilibrio territoriale con quota 34, ovvero l’obbligo di destinare il 34% degli investimenti pubblici al Sud che allo stato attuale, non superano il 29%, ben cinque punti in più, che potranno innescare concreti meccanismi di crescita”.

“Sarà introdotto Cresci al Sud, un incentivo a sostegno dell’attività imprenditoriale, per stimolare la competitività delle piccole e medie imprese con sede legale e attività produttiva in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia – rammenta il parlamentare pentastellato – l’obiettivo del fondo, infatti, è proprio quello di rafforzare e ampliare il sostegno al tessuto economico-produttivo”.

“Occorre riattivare i finanziamenti pubblici nel Meridione soprattutto nelle infrastrutture ambientali e viarie, un modo per colmare il gap tra Nord e Sud, sarà effettuato tramite il rafforzamento delle Zes (Zone economiche speciali), che potranno attrarre grandi investimenti produttivi in aree strategiche per l’intero Paese; infine sarà prorogato di un anno il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali e potenziato il bonus fiscale per le spese di ricerca e sviluppo al Sud” – conclude Perconti.

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