Agrigento, doppia assoluzione per Giuseppe Arnone: cade l’accusa di diffamazione
Doppia assoluzione per l’ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Arnone, protagonista di una lunga stagione politica e giudiziaria nella città dei Templi. Il Tribunale di Agrigento ha infatti pronunciato due verdetti favorevoli all’ex esponente politico, prosciogliendolo da altrettante imputazioni di diffamazione.
La prima assoluzione riguarda una querela presentata da un avvocato agrigentino, che si era ritenuto diffamato dal contenuto di un libro scritto dallo stesso Arnone. Dopo l’esame delle prove, i giudici hanno ritenuto infondate le accuse, disponendo l’assoluzione piena.
Nel secondo procedimento, ad aver querelato Arnone era stato il coordinatore di un’associazione ambientalista. In questo caso, l’assoluzione è giunta per una ragione processuale: l’assenza in aula del querelante, chiamato a testimoniare, ha determinato – secondo quanto previsto dalla riforma Cartabia – l’equivalente della rinuncia alla querela, portando così all’estinzione del reato.
Arnone ha espresso soddisfazione per le decisioni del Tribunale e ha voluto ringraziare pubblicamente i propri difensori, gli avvocati Daniela Principato e Fabio Sardo, per il costante ed efficace impegno profuso. L’ex consigliere ha inoltre sottolineato come, con queste ultime sentenze, le assoluzioni ottenute nel corso del 2025 siano salite a quattro.
Le due decisioni rappresentano un nuovo capitolo nelle vicende giudiziarie di Arnone, figura nota nel panorama politico e forense agrigentino, da sempre al centro di battaglie pubbliche e di aspri confronti legali.





















