Agrigento, paura nel reparto di Medicina: paziente aggredisce due agenti penitenziari dopo aver danneggiato un distributore
Un 36enne ricoverato al San Giovanni di Dio si è strappato il catetere e ha impugnato un estintore. I due poliziotti, intervenuti per fermarlo, hanno riportato lievi ferite. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri.
Attimi di concitazione nel reparto di Medicina dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, dove un paziente di 36 anni ha improvvisamente perso il controllo, dando vita a una violenta sequenza di episodi. L’uomo, dopo essersi rimosso autonomamente il catetere, si sarebbe impossessato di un estintore, dirigendosi verso i distributori automatici di alimenti e bevande con l’intenzione di danneggiarli.
La situazione è rapidamente degenerata quando il paziente ha incontrato due agenti della Polizia penitenziaria presenti nella struttura sanitaria per accompagnare un detenuto. I poliziotti sono intervenuti nel tentativo di bloccarlo, ma il 36enne avrebbe reagito con violenza, aggredendoli. Dopo una colluttazione, gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo, riportando entrambi lesioni lievi.
L’uomo, straniero domiciliato a Lampedusa, era ricoverato nel reparto ospedaliero quando si sono verificati i fatti. Restano da chiarire le ragioni che avrebbero provocato la sua improvvisa reazione.
Sul posto sono successivamente intervenuti i carabinieri, che hanno proceduto all’identificazione del paziente e alla denuncia. Nel corso degli accertamenti è emerso inoltre che a suo carico risultava un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso nel 2018.
L’episodio ha provocato momenti di forte tensione all’interno del reparto, coinvolgendo personale e operatori impegnati nelle attività di assistenza e sicurezza della struttura ospedaliera.
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