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Editoriali

Agrigento prendi esempio dal Regno Unito


municipio-di-agrigento“L’Inghilterra è la madre di tutti i Parlamenti”. Così disse John Bright nel 1865, sottolineando la capacità di un Paese di essere stato pioniere nel governo di tipo parlamentare.

Nel giorno in cui Cameron trionfa, l’analisi politica inglese ha qualcosa di profondamente diverso rispetto a quanto accade in Italia, ed in particolar modo ad Agrigento.

Dopo la vittoria dei conservatori il dato che ne esce fuori è un partito laburista annientato; elemento quest’ultimo che porta ad un’analisi profonda di come funzioni la politica all’estero. Perdi? Ti dimetti. È il caso di Ed Miliband, il leader che senza alcuna titubanza ha abbandonato la guida dei laburisti. Dimissioni che hanno riguardato anche il leader del partito anti-europeista UKIP, Nigel Farage, da molti conosciuto in Italia per la stretta assonanza con il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Un vero e proprio terremoto politico che però in Gran Bretagna non fa assolutamente notizia. Sì, perché la concezione della politica, intesa come scopo per raggiungere il bene comune, sembra funzionare solo altrove. In Italia, ed in particolare in quella che oggi presenta mille contraddizioni, ovvero Agrigento, il concetto di politica si lega spesso a quello di “interesse”. E si badi bene, non un interesse collettivo, ma un interesse individualistico che lega il “potente” di turno ad una poltrona forse fin troppa comoda.

Gli esempi appena citati sono solo il frutto di una “forma mentis” politica di grande rispetto per il popolo governato. Esempi lampanti di come la democrazia altrove ha un “gusto” diverso e quasi antinomico rispetto a ciò che si percepisce in un luogo in cui Pirandello e Sciascia la fanno da padroni.
Se Cameron vince in Inghilterra è anche vero che alcuni suoi ex ministri perdono il seggio e non vengono garantiti da una classe politica dirigenziale che “blocca” gli “eletti” (non dal popolo) per avere assicurato un posto “sicuro”. Non vieni eletto e ti ritiri a vita privata.
Ma il dato più emblematico è il fatto che in Gran Bretagna se non mantieni le promesse vieni sonoramente bocciato. È il caso dei liberali che non avendo mantenuto la promessa dell’educazione universitaria gratuita, hanno perso circa 50 seggi.

Il concetto è molto semplice: niente sconti per una classe politica dalle facili promesse e dai pochi “fatti”.

Se gli agrigentini piuttosto che lamentarsi facessero tesoro di questa grande lezione politica proveniente dal Regno Unito, allora “spazzeremmo” via i “dinosauri” di una politica presente da oltre un ventennio.

Francescochristian Schembri
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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