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Amministrative 2026, urne aperte in nove Comuni agrigentini: oltre 118 mila cittadini chiamati al voto

Non c’è soltanto Agrigento al centro della tornata elettorale amministrativa che proseguirà fino alle 15 di domani. In tutta la provincia sono nove i Comuni chiamati al rinnovo di sindaci e Consigli comunali, con un totale di 118.625 elettori coinvolti secondo i dati del Ministero dell’Interno. Una consultazione ampia e particolarmente significativa per gli equilibri politici del territorio agrigentino.

Il Comune con il maggior numero di aventi diritto è Ribera, dove saranno 19.869 i cittadini chiamati alle urne. All’estremo opposto Villafranca Sicula, il centro più piccolo interessato dal voto, con 1.375 elettori. Si vota inoltre a Raffadali, Casteltermini, Cammarata, Sambuca di Sicilia, Siculiana e Camastra, oltre naturalmente al capoluogo Agrigento.

A Ribera la corsa alla fascia tricolore vede quattro candidati. Carmelo Pace guida la coalizione più ampia, sostenuta da sei liste e da una squadra composta complessivamente da 96 aspiranti consiglieri. A contendergli il ruolo di sindaco ci sono anche Maria Rosaria Provenzano, sostenuta da quattro liste civiche, Eunice Palminteri, appoggiata da un’unica lista che raccoglie esponenti dell’area Controcorrente e Movimento Cinque Stelle, e Riccardo Romano con la civica “Società civile Ribera”.

Competizione a tre anche a Raffadali dove si confrontano Ida Cuffaro, sostenuta dalla lista “Raffadali dalla vostra parte”, Sabrina Mangione, espressione di un’area progressista e civica, e Francesco Milisenda con una propria formazione civica.

Scenario analogo a Casteltermini, dove il sindaco uscente Gioacchino Nicastro tenta la riconferma sfidando Costantino Ripepe e Pasquale Mancuso, entrambi sostenuti da liste civiche con il supporto di differenti aree politiche.

Sfida a due invece in diversi Comuni della provincia. A Siculiana il confronto è tra il primo cittadino uscente Peppe Zambito e Santo Lucia. A Sambuca di Sicilia si contendono la guida del Comune Giovanna Casà e Sario Arbisi, in una competizione che arriva dopo la conclusione anticipata della precedente legislatura culminata nel commissariamento dell’ente.

Duello elettorale anche a Cammarata tra il sindaco uscente Giuseppe Mangiapane e Giuliano Traina, mentre a Camastra si affrontano l’attuale primo cittadino Dario Gaglio e Gera Bellomo. A Villafranca Sicula, infine, la sfida è tra Domenico Balsamo e Rosario Sortino, con il Comune amministrato finora da un commissario straordinario dopo la sfiducia al precedente sindaco.

La macchina elettorale resterà operativa fino alle 15 di domani. Subito dopo la chiusura dei seggi prenderanno il via le operazioni di scrutinio che delineeranno il nuovo assetto politico e amministrativo dei Comuni coinvolti.