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Cultura

Applausi e commozione ieri a Malfa per “Camicette Bianche”, il musical di Marco Savatteri sull’emigrazione di inizio Novecento

Applausi e tanta commozione ieri a Malfa, comune dell’isola di Salina, per il musical “Camicette Bianche” scritto e diretto da Marco Savatteri che ha chiuso in Piazza Immacolata la “Festa degli Eoliani nel mondo”.Uno spettacolo corale che racconta le storie e i sogni di tanti emigranti di inizio Novecento e un episodio tragico del secolo scorso: l’incendio alla Triangle Shirtwaist Company, il più grave incidente industriale di New York in cui, il 25 marzo 1911, persero la vita in 146 di cui 123 donne, quasi tutte immigrate italiane.
“Questo Musical – dice Marco Savatteri – conta oltre 50 repliche in Italia e all’estero e siamo veramente felici di averlo potuto rappresentare anche in questa parte della Sicilia così fortemente provata dal fenomeno migratorio di inizio Novecento”.
Sul palco gli artisti della Casa del Musical, la compagnia teatrale creata da Savatteri nella sua Agrigento e alcuni studenti del progetto Arché, corso di formazione artistica promosso dal Consorzio Universitario di Agrigento e fortemente voluto dal dottor Giovanni Di Maida a cui si deve anche la costruzione di questo “ponte culturale” tra Agrigento e Salina dove ha sede il museo dell’emigrazione fondato dallo storico Marcello Saija, ideatore e organizzatore anche della “Festa degli Eoliani nel mondo”. Presente alla serata, il vicepresidente della Regione Gaetano Armao.

Al centro dello spettacolo, la storia d’invenzione di Salvatore Spadaro, un giovane minatore stanco della miseria e della fame che decide di lasciare la Sicilia per un futuro migliore ma che a New York finisce per essere coinvolto nella malavita, e la storia vera di Clotilde Terranova per il cui personaggio Savatteri si è ispirato al saggio di Ester Rizzo “Camicette Bianche”. La scrittrice, presente a Salina, è intervenuta prima dell’inizio dello spettacolo sottolineando come la memoria debba essere “monito per il futuro”.
Clotilde è una delle giovani sartine in servizio alla Triangle Shirtwaist Company nel giorno del terribile incendio. Nel tentativo disperato di sfuggire alle fiamme, decide di gettarsi dal decimo piano. Il suo corpo sarà poi riconosciuto dalla sorella. Nei ruoli principali gli agrigentini Chiara Peritore (Clotilde Terranova) e Gerlando Chianetta (Salvatore Spadaro). Lo spettacolo in versione integrale sarebbe dovuto andare in scena alla Casa Italiana della Cultura di New York lo scorso 25 marzo. Tappa rinviata a causa del Covid 19.

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