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Economia

Aprire un conto corrente online: su cosa devi fare attenzione

Aprire un conto corrente online risulta essere facile e veloce. Devi solo cercare il migliore conto disponibile secondo le tue esigenze.

Il modo più adatto per individuarlo è verificare le modalità di apertura conto, le operazioni che possono essere eseguite, le eventuali offerte e, di fondamentale importanza, gli eventuali costi. Devi analizzare tutti gli aspetti, facendo molta attenzione ai costi nascosti.

Costi

Le voci di spesa da considerare al momento dell’apertura di un nuovo conto corrente sono il canone annuo, le commissioni per le operazioni, i costi legati alle carte e quelli di scoperto. È importante confrontare ogni singola voce e prendere la decisione sulla base delle proprie esigenze.

Molti conti correnti online non hanno canone annuo, alcuni possono avere canoni mensili o annuali, confrontali e approfondisci il costo capendo quali operazioni e quante sono eventualmente comprese nell’importo del canone. Per quanto riguarda i costi delle singole transazioni, molto spesso i conti correnti online permettono di eseguire illimitate operazioni, quali bonifici e giroconti, gratuitamente. In altri casi è previsto un numero fisso di operazioni gratuite, superato il quale si inizia a sostenere un costo.

È utile che analizzi le tue esigenze per capire se e in quali situazioni potrebbe convenire un conto corrente piuttosto che un altro. Un elemento fondamentale da verificare e da considerare nella scelta dell’apertura di un nuovo conto corrente è legato agli eventuali costi di emissione di bancomat, carte di credito e carte prepagate. Anche in questo caso è importante che consideri di quali carte hai bisogno e quindi successivamente confronterai i loro costi.

Tutti i conti correnti online offrono carte bancomat gratuite (senza canone annuo), eventualmente potrebbe essere chiesto un costo per la loro spedizione. Per quanto riguarda le carte di credito dovrai verificarne i costi, se presenti, che potrebbero essere fissi (mensili o annuali), ma in molti casi azzerabili quando si supera una soglia di spesa annua. Analizza la tua spesa media annua e capisci quali carte di credito potrebbero essere convenienti per te e la tua famiglia. Le carte prepagate sono molto richieste ed utilizzate in una famiglia moderna, dove gli acquisti su internet sono sempre più frequenti e si vuole avere una certa sicurezza utilizzando questo tipo di soluzione

Anche in questo caso i conti correnti online possono offrire carte prepagate gratis o con un canone annuo o mensile. Un discorso a parte deve essere fatto per i costi di scoperto. È un dato che molto spesso non viene preso in considerazione, ma se sai che storicamente ti è successo di andare in rosso sul conto corrente o prevedi che ti potrebbe succedere in futuro, è bene analizzare il tasso che la banca applicherà nel caso di scoperto.

In questa situazione sarà utile verificare anche l’importo di fido che la banca ti concederà. Tutti i costi previsti da un conto corrente, sia online che non, sono riportati dall’Indicatore Sintetico di Costo, che è un dato che deve essere fornito in fase di apertura del conto corrente e che può essere facilmente confrontato.

Indicatore Sintetico di Costo (ISC)

L’Indicatore Sintetico di Costo (ISC) è un indice che ha lo scopo di segnalare il costo complessivo di un conto corrente. La Banca d’Italia ne ha introdotto l’obbligo di comunicazione per aumentare la trasparenza delle informazioni fornite ai clienti. È un indicatore che ogni banca deve obbligatoriamente riportare all’interno del foglio informativo al momento dell’apertura del conto.

Il suo valore è ottenuto dalla somma dei costi annuali del conto variabili e fissi, modellato su sei profili tipo di utilizzo, quali giovani, famiglie con bassa, media ed elevata operatività e pensionati con bassa e media operatività. L’ISC consente di confrontare immediatamente i costi dei diversi conti correnti offerti dalle banche. È importante rilevare che l’indice ISC rappresenta un costo indicativo, che può essere differente dal costo effettivo che sosterrai, in quanto è calcolato su profili tipo, quindi che potrebbero non rispecchiare perfettamente il tuo profilo.

Offerte e promozioni

Molto spesso in fase di apertura di un conto corrente online le banche offrono promozioni e sconti per attirare l’attenzione dei clienti. Questi bonus possono riguardare buoni per acquisti online, buoni per assicurazioni, sconti per acquisti di beni e servizi. Nella decisione è importante non essere abbagliati dalle offerte che non hanno nulla a che vedere con la vera funzione di un conto corrente.

Se vengono proposti bonus appetibili e che saprai di poter sfruttare potrai fare le dovute considerazioni, ma senza dimenticare che i costi sono gli elementi principali da tenere in considerazione e non eventuali sconti e bonus su altri tipi di beni e servizi. Le promozioni con buoni o regali cambiano spesso, tieni traccia delle promozioni attive su questo sito.

Investimenti

I conti correnti non nascono solo per la gestione delle operazioni ordinarie, quali ad esempio l’accredito dello stipendio o della pensione, il pagamento bollette e l’esecuzione di bonifici; l’obiettivo delle banche risulta essere anche quello di raccogliere denaro.

Ecco perché tra i vari conti correnti online alcuni di essi cercheranno di diventare più appetibili offrendo ai propri nuovi potenziali clienti proposte di investimento. Anche in questo caso dovrai analizzare le varie offerte secondo le tue esigenze.

Se sai di disporre di una quantità di denaro di cui non avrai bisogno per un certo periodo di tempo la scelta migliore è quella di un conto corrente che offre tassi più elevati per i depositi vincolati; oppure conti correnti che propongono bassi costi di gestione por il conto titoli. Inoltre potresti prendere in considerazione banche che offrono proposte di investimento che rientrano nelle tue scelte.

Tassazione

Dal punto di vista della tassazione, anche per i conti correnti online è prevista un’imposta di bollo annuale di 34,20 euro se la giacenza media sul conto è pari o maggiore a 5.000 euro. Inoltre, se si ha un ISEE inferiore a 7.500 euro annuali sarà utile informarsi per poter eventualmente beneficiare delle agevolazioni concesse sui costi del conto corrente alle fasce di reddito basse.

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