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Girgenti Acque incontra Don Marco Damanti per definire nuove soluzioni per chi ha difficoltà economiche

foto-girgenti1Ieri sera, si è svolto in un clima disteso con lo spirito di massima collaborazione, l’incontro tra Girgenti Acque e Don Marco Damanti, parroco della Chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo nel Comune di Favara.

Padre Damanti, ha sollevato a mezzo stampa, il caso della morosità per quegli utenti in difficoltà economiche, che Girgenti Acque ha voluto subito affrontare per confrontarsi e costruire insieme nuovi percorsi che possano creare serenità nelle fasce più deboli.

E’ stato in prima persona il Presidente della Girgenti Acque S.p.A. , Marco Campione, a voler incontrare Don Marco Damanti dopo aver letto la notizia pubblicata da Sicilia On Press, il cui giornalista Franco Pullara si è fatto parte attiva nell’organizzazione dell’incontro, per rassicurare il Parroco e l’intera cittadinanza sull’operato della Società e quali sono le possibilità per evitare, nel il futuro prossimo, il ripetersi di significativi disagi per quegli utenti che non riescono a corrispondere la tariffa del servizio idrico integrato.

L’aspetto umano è stato il punto cruciale dell’incontro, dove a prendere per primo la parola è stato il Presidente Marco Campione. “Si vuole a tutti costi far passare la mia Azienda – ha dichiarato il Presidente Campione – come spietata e priva di sentimenti, con una sorta di ‘squadracce’ pronte a tagliare indiscriminatamente le prese idriche a chi non paga. Posso, di contro, citare – ha proseguito il Presidente della Girgenti Acque S.p.A. – una lunga serie di aiuti a chi realmente ne ha avuto la necessità. Noi facciamo la nostra parte in silenzio, senza rulli di tamburo che altri utilizzano per denigrarci senza minimamente conoscerci. Al di là delle azioni di buona volontà personali, che possono far poco rispetto alla significativa domanda di aiuto, dobbiamo pensare ad altro, iniziando dal fondo di solidarietà, milioni di euro che non vengono spesi, perché è necessario disegnare un altro sistema di accesso per l’utenza”.

Significativa e assolutamente congrua alla reale composizione della ‘Risorsa Umana’ di Girgenti Acque è stato l’intervento dell’Ingegnere Francesco Barrovecchio, Consigliere Delegato della Società, che ha dichiaro: “Mi creda Padre – ha detto Barrovecchio – dietro ognuno di noi c’è un uomo che si dispiace di negare il servizio a chi non può pagare per povertà. Lo dice uno che la domenica va a lavare i piatti alla mensa dei poveri”.

Don Marco Damanti ha ascoltato con grande attenzione quanto comunicatogli dai Vertici della Società affermando che: “L’acqua deve essere un bene accessibile a tutti, nessuno escluso. Stasera abbiamo avuto l’occasione di rappresentare direttamente ognuno di noi i diversi aspetti della problematica. Io da questo momento conosco meglio la vostra Azienda – ha Dichiarato Don Marco Damanti – Voi, allo stesso modo, conoscete le esigenze dell’utenza.
E’ necessario iniziare facendo chiarezza assoluta su tutti gli aspetti del servizio, per individuarne i problemi e i veri responsabili. Questo è il primo incontro, al quale ne seguiranno altri con la presenza delle associazioni. Dobbiamo fare un’operazione verità senza sconti per nessuno ad iniziare dai costi del servizio troppo elevati nel rapporto con la capacità di reddito dell’utenza. Ogni azione dovrà avere il giusto destinatario, rimanendo sui costi il destinatario sarà la politica e la Regione siciliana. Sarà un’operazione verità – ha Concluso il Parroco – utile a tutti”.

La Società comunica che già la prossima settimana è stato indetto un incontro con finalità operative. I Vertici della Girgenti Acque, durante l’incontro di ieri sera, si sono impegnati a recepire i suggerimenti e le segnalazioni del Parroco, e a proporre all’ATI (Assemblea Territoriale Idrica), cioè l’Ente di governo competente, una regolamentazione che possa concretamente aiutare le famiglie con stato di disagio economico.
La Girgenti Acque S.p.A. tiene a sottolineare che il sistema tariffario del settore idrico deve essere improntato sul principio di ‘Solidarietà’.

In virtù di tale principio, sia le risorse idriche che i costi del servizio, dovrebbero essere ripartiti equamente in tutto l’ambito territoriale, in tal modo le tariffe potrebbero diminuire. Allo stesso modo se morosi, abusivi, e furbi si regolarizzassero si registrerebbe, nell’immediato, un effetto positivo a favore della generalità degli Utenti.

*Dichiarazioni e Foto
Fonte: Sicilia On Press “Girgenti Acque ospite del Parroco che lotta contro il taglio del servizio ai poveri”
di F. Pullara

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