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Regioni ed Enti Locali

Il Segretario generale della CGIL Alfonso Buscemi traccia il consuntivo del 2019 ed augura Buon Anno

“Lavoro!”. E’ la parola d’ordine per il 2020 del Segretario Generale della Cgil di Agrigento, Alfonso Buscemi.

Il noto sindacalista traccia un consuntivo dell’anno che sta per concludersi, parla del rilancio del Consorzio universitario agrigentino, detta le linee guida dei nuovi impegni volti alla “salvaguardare dell’occupazione, del clima di lavoro e del benessere dei lavoratori”. In questa intervista esclusiva il vertice agrigentino della CGIL è fiducioso: “Nutriamo ottimismo sul fatto che -afferma Buscemi – attraverso le nostre lotte, la condizione dei lavoratori possa migliorare nel 2020. Le importanti lotte che abbiamo sostenuto negli ultimi anni ci hanno impresso un nuovo dinamismo”.

Segretario Generale le chiedo un primo consuntivo del 2019 

“E’ stato un anno molto intenso. Abbiamo aumentato la nostra attività per quanto riguarda la sicurezza sul posto di lavoro. Per questo motivo è stato anche aperto un tavolo sindacale in Prefettura che ha permesso di trovare le condizioni per incidere con le aziende nel salvaguardare la sicurezza dei lavoratori e prevenire incidenti mortali sul posto di lavoro, oggi purtroppo in crescita. La CGIL, inoltre, ha partecipato a Siracusa e  Catania alle manifestazioni per chiedere lo sbarco dei naufraghi e dell’equipaggio, in rispetto delle norme internazionali, delle navi delle Ong sequestrate; oggi la magistratura ipotizza il reato di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio a carico dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. Abbiamo avuto, ancora, un ruolo fondamentale nel contrastare il tentativo del primo Governo Conte, a trazione leghista, di attuare l’Autonomia differenziata: sarebbe stato un dramma per le regioni del meridione d’Italia. Infine, registriamo positivamente, dal punto di vista del bilancio dell’economia dei servizi, il rilancio del Consorzio universitario di Agrigento (CUA). Il 2019 è stato l’anno della svolta. Per  due anni il CUA ha rischiato di chiudere, mettendo, così , in soffitta un patrimonio culturale e sociale di inestimabile valore. Invece, grazie anche al contributo delle Confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che  hanno avuto un ruolo di primo piano in questo  rilancio, il 2019 è stato l’anno della rinascita per il Consorzio universitario agrigentino. Naturalmente c’è ancora tanto da fare e ci auguriamo che il 2020 segni la definitiva ripresa”.

Quali obiettivi per il 2020?

“Nutriamo ottimismo sul fatto che, attraverso le nostre lotte, la condizione dei lavoratori possa migliorare nel 2020. Le importanti lotte che abbiamo sostenuto negli ultimi anni ci hanno impresso un nuovo dinamismo. Per questo è nostra intenzione intensificare il dialogo con le Istituzioni e le aziende, in un confronto incentrato alla salvaguardare dell’occupazione, del clima di lavoro, del benessere dei lavoratori. Capitalizzare, dunque, le iniziative avviate già nel 2019, il Consorzio universitario, ad esempio. Impegnarsi, soprattutto,  sul fronte dell’occupazione che rappresenta il bisogno prioritario di tutti i cittadini. C’è assoluta necessità di posti di lavoro. Per creare nuova occupazione è necessario che le Istituzioni tutte si impegnino a trovare un momento di incontro e di sintesi per creare le condizioni di nuovo sviluppo. Nuovi investimenti, dunque, che però necessitano di essere accompagnati dal potenziamento delle infrastrutture viarie e da una rete di telecomunicazioni più efficiente con  connessione internet a banda larga estesa a tutti i territori. Su questi punti, prossimamente, le confederazioni scenderanno in campo con una manifestazione estesa a tutti i sindaci della provincia, alle associazioni ed a tutti i portatori di interessi economici e sociali, affinchè si ponga l’accento sul tema delle infrastrutture viarie ed  in particolare sulla SS 189 Agrigento – Palermo e sulla SS 640 Agrigento – Caltanissetta. Due fondamentali arterie stradali che registrano,però, continue interruzioni e conseguenti disagi per gli automobilisti. Ma anche la Pubblica amministrazione deve fare la sua parte; ci vuole un intervento dello Stato per fare le assunzioni nel pubblico impiego bloccate da oltre 20 anni. La mancanza del turnover ha prodotto servizi scadenti, spesso inesistenti, o lasciati in mano ai privati per consentire di fare business a discapito dei cittadini.”

Cosa augura ai lavoratori, agli iscritti ed ai simpatizzanti? 

“Auguro  a tutti i lavoratori ed alle loro famiglie tanta serenità. Serenità significa andare a letto la sera tranquilli perché si ha un posto di lavoro. Serenità significa avere uno stipendio decente, oggi, purtroppo, tanti lavoratori non hanno stipendi adeguati e sono alle soglie della povertà. Serenità, infine, significa lavorare con sicurezza sul posto di lavoro. Buon Anno a tutti.”

Un buon 2020, mi piace aggiungere,  a tutti coloro i quali lottano per la giustizia sociale, per un mondo di progresso, per un mondo senza ingiustizie.

Luigi Mula

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