Legalità e sicurezza: Barba e Priolo plaudono all’operazione interforze ad Agrigento
“Come movimento provinciale e come Dipartimento provinciale Legalità e Sicurezza, accogliamo con estremo favore l’operazione interforze sul Lungomare Falcone-Borsellino. La sicurezza non è un concetto astratto, ma la base su cui poggia lo sviluppo economico del nostro territorio”.
Lo affermano il presidente provinciale di Agrigento di Fratelli d’Italia, Adriano Barba. ed il responsabile provincia Legalità e Sicurezza, Vincenzo Priolo.
“Esprimiamo il nostro pieno sostegno a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Il loro impegno costante, specialmente nei giorni festivi, rappresenta la prima linea di difesa contro il degrado. Non si tratta di pressione sui cittadini, ma di tutela della libertà di chi vive e lavora nel rispetto delle regole. L’abusivismo commerciale e la contraffazione non sono reati minori: sono forme di concorrenza sleale che strangolano i nostri imprenditori, già messi a dura prova dai costi di gestione. Difendere il commercio regolare significa difendere i posti di lavoro autentici e la qualità dei prodotti offerti ai turisti.
Il nostro partito si impegna a promuovere politiche che vadano oltre l’emergenza. Chiediamo che questi controlli diventino un modello strutturale e non episodico. La legalità deve diventare il “biglietto da visita” di Agrigento, soprattutto in vista delle sfide turistiche che ci attendono.
Il nostro auspicio è che questo approccio rigoroso e visibile venga replicato, con la stessa determinazione, anche in tutti i paesi dell’hinterland. Spesso, lontani dai riflettori della città, i centri minori diventano terreno fertile per l’illegalità, in particolare per la piaga dello spaccio di stupefacenti. La lotta alla droga non può conoscere territori di “serie A” e territori di “serie B”. È necessario che anche nei piccoli centri la presenza dello Stato sia costante e non sporadica: i paesi non devono diventare magazzini o piazze di spaccio della provincia. La lotta agli stupefacenti è la prima forma di tutela per le nuove generazioni che vivono nell’entroterra.
Il rafforzamento della legalità in vista del voto ad Agrigento rappresenta un passo importante, ma la vera vittoria sarà trasformare questi controlli straordinari in una prassi quotidiana, capace di abbracciare l’intera provincia senza lasciare indietro nessuno.
Rinnoviamo la nostra totale stima a Sua Eccellenza il Prefetto, al Signor Questore e ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza; confidiamo che la loro guida autorevole saprà garantire la stessa fermezza e protezione a ogni cittadino, in ogni angolo della nostra provincia”.






















