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Libero Consorzio Agrigento: in attuazione il piano triennale di prevenzione della corruzione 2016/2018

marcello maisanoE’ in fase di piena attuazione il piano triennale di prevenzione della corruzione e il programma triennale per la trasparenza e l’integrità per il triennio 2016/2018 approvati dal Commissario Straordinario Marcello Maisano (in foto) lo scorso 28 gennaio su proposta del Segretario/Direttore Generale Giuseppe Vella.

Il Libero Consorzio ha conseguentemente avviato un monitoraggio costante delle attività dell’Ente in relazione al rispetto dei principi contenuti nel Piano di prevenzione della corruzione.
Tra i primi adempimenti la verifica del rispetto delle norme in materia di inconferibilità e incompatibilità e la compilazione di un questionario sottoscritto da tutti i dipendenti nel quale sono stati dichiarati gli eventuali rapporti di collaborazione esterni all’amministrazione anche a titolo gratuito e le attività economiche di parenti ed affini di secondo grado.
Il piano triennale di prevenzione della corruzione serve per l’individuazione di misure finalizzate a prevenire la corruzione nell’ambito dell’attività amministrativa del Libero Consorzio Comunale di Agrigento in attuazione delle disposizioni di cui alla legge 190 del 2012, a tutela e a salvaguardia della correttezza e della legalità dell’azione amministrativa e dei comportamenti, realizzati ed assunti nell’ambito della stessa attività amministrativa e delle attività istituzionali.
Il provvedimento è composto dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.), dal Programma Triennale per la Trasparenza e l’integrità per il triennio 2016-2018, dalla mappatura dei rischi, dalle misure organizzative per le attività ad alto rischio di corruzione e dalle tavole e misure organizzative previste per la realizzazione del piano.
Il provvedimento, rivolto ai dirigenti e ai dipendenti dei vari settori dell’Ente, è adottato per garantire il massimo grado di trasparenza dell’azione amministrativa e mettere in atto le politiche di prevenzione della corruzione previste dalla legge.
Lo scopo principale del provvedimento è quello di ridurre in maniera consistente il rischio del manifestarsi di fatti riconducibili alla corruzione attraverso apposite misure di controllo. In particolare è previsto l’istituto della rotazione del personale operante nelle aree a rischio corruzione, la tutela del wistleblower e la formazione e l’aggiornamento annuale del personale in materia di anticorruzione.

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