LIGHT BLUE FESTIVAL: si è chiusa la quinta edizione confermando il trend in crescendo
Le luci si sono appena spente sulla quinta edizione di LIGHT BLUE FESTIVAL, un’edizione diffusa che rimarrà nel cuore di chiunque sia passato da qui. Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2026, il litorale si è trasformato in un crocevia di musica, arte e comunità, regalando a chi c’era momenti preziosi di divertimento e condivisione, e tanta musica. Edizione dopo edizione il Light Blue Festival cresce e si arricchisce: ogni anno Realmonte si racconta a un pubblico sempre più folto e affezionato in un crescendo di forza e autenticità forte di un legame tra territorio ed eventi che si fa via via più profondo.
Il mare si è fatto suono. Sui palchi e nelle spiagge si sono incontrati generi e generazioni diverse, in un dialogo tra nomi emergenti e artisti già affermati che ha reso ogni serata unica. Per tre giorni Light Blue Festival ha trasformato alcuni degli scorci più suggestivi di Realmonte in un ecosistema vivo, dove ogni location ha raccontato una parte diversa della stessa storia, tra giorno e notte, tra energia e contemplazione. Un palcoscenico naturale che continua a crescere, edizione dopo edizione, portando con sé la promessa di un appuntamento che non smette di sorprendere.
RECAP DEL DAY 1 – 31 luglio
Belvedere Kainon, per le Sunset Sessions, ha ospitato Svegliaginevra, che al tramonto si è esibita in un intimo set acustico, voce e chitarra, regalando al pubblico un momento di raccoglimento sospeso tra il cielo e il mare.
Teatro Costa Bianca, main stage della manifestazione, ha visto esibirsi Bassolino, figura di spicco della scena nu-jazz ed elettronica napoletana, il cui approccio live organico e improvvisativo intreccia jazz, funk, disco e suggestioni della tradizione partenopea; Parbleu, progetto nato a Napoli che propone un’esplosione multiculturale tra disco dinamico, funk futuristico, cumbia, ritmi afro-caraibici, tropicalia e un tocco retrò di stampo francese; e Libero Reina, musicista siciliano il cui sound Electro Mediterraneo unisce elettronica e beats a strumenti tradizionali del Mediterraneo e del Vicino Oriente, dando vita a un dialogo sonoro tra radici siciliane e suggestioni arabo-mediorientali.
Al Lido Rossello, cuore pulsante del progetto, i talk, le attività e i momenti di relax hanno animato la giornata, in attesa dell’accensione notturna con DJ set e le performance di Retro Cassetta e Sumo Collective, con la preziosa collaborazione del collettivo Subterranea Soundsystem.
RECAP DEL DAY 2 – 1° agosto
Belvedere Kainon, per le Sunset Sessions, ha ospitato UnFauno, artista romano che ha portato dal vivo il suo elettropop dalla scrittura cantautorale, in una visione indietronica e post-romantica capace di alternare ironia e introspezione davanti al tramonto.
Teatro Costa Bianca, main stage della manifestazione, ha acceso la serata con quattro live molto diversi tra loro. Labadessa, illustratore e autore napoletano prima ancora che musicista, ha portato sul palco lo stesso stile essenziale e poetico con cui racconta il disagio contemporaneo, tra ironia e malinconia. Fresh Mula, artista italo-senegalese, ha proposto un live che fonde rap, jazz, soul e influenze afro in una visione contemporanea dell’hip hop, restituendo un’identità sonora radicata nella black culture. Arya, cantante e songwriter italo-venezuelana, ha incantato il pubblico muovendosi tra nu soul, R&B e hip hop, con una vocalità calda e avvolgente. Ad aprire la serata, Gonzalo Baby Boy, progetto siciliano dall’anima urban e black, ha portato energia e groove con il suo stile fuori dagli schemi, giocando su contaminazioni hip hop e ironia tagliente.
Lido Rossello, cuore pulsante del festival, ha ospitato la notte in collaborazione con il collettivo palermitano Subterraea Soundsystem. Grandi protagonisti Napoli Segreta, progetto culturale e dj set che attraversa funk, disco e suggestioni d’archivio, riscoprendo e rielaborando la tradizione musicale partenopea degli anni ’70 e ’80 in chiave attuale, trascinando il pubblico in un viaggio sonoro identitario e travolgente. E ancora il dj set di Ssaramood, che ha portato il pubblico in un viaggio nel cuore del Mediterraneo, tra ritmi ed elementi del mondo elettronico-etnico. Ad aprire le danze, Radio Beirut.
RECAP DEL DAY 3 – 2 agosto
Belvedere Kainon, per le Sunset Sessions, ha visto protagoniste Rosita Brucoli, cantautrice amata nel panorama del cantautorato indie per il suo stile dal tratto emotivo e diretto, tra pop elettro-acustico e una voce calda e avvolgente, e in apertura Feeda, cantautrice salernitana dal suono lo-fi e dalla scrittura intima e autentica.
Teatro Costa Bianca, main stage della manifestazione, ha ospitato cinque artisti uno dopo l’altro interamente in full band: La punta di diamante della serata è stata la trascinante performance di okgiorgio, producer, musicista e performer tra le figure più eclettiche della scena elettronica italiana contemporanea, capace di fondere elettronica, club culture, elementi pop e un approccio live fortemente strumentale e performativo. Prima di lui si sono esibiti Nico Arezzo, cantautore dalla scrittura pop-indie matura e diretta; Gioia Lucia, giovane cantautrice dall’approccio introspettivo e dal tratto indie-pop; Masamasa, artista casertano dal profilo fluido tra indie, pop e rap; e in apertura di serata Gero Riggio, cantautore siciliano dal songwriting personale e radicato.
________________________________________
LA STORIA
Il LIGHT BLUE FESTIVAL si distingue per la varietà dei suoi performer e dei loro stili musicali, promuovendo un’esperienza che unisce le generazioni attraverso la musica.
Nasce nel 2019 con l’obiettivo di celebrare la cultura e la musica, e valorizzare la provincia di Agrigento e il suo ricco patrimonio.
La prima edizione si è svolta presso il Lido Azzurro di Porto Empedocle, con lo scopo di arricchire la vita notturna dello stesso quartiere. I rapper Highsnob e Nashley hanno inaugurato l’evento con successo, ma è stata la serata del 10 agosto a rivelare pienamente il potenziale del festival con oltre 5000 partecipanti.
La seconda edizione, nel 2021, registra la presenza di altri grandi eventi, come il pool party con il DJ Francesco Farfa e l’esibizione di Roy Paci feat. Aretuska ai piedi del Tempio di Giunone, all’interno della Valle dei Templi, registrando il sold out.
Nel 2024, dopo due anni di stop, è tornato con un’edizione ancora più affascinante che ha contato tra gli ospiti nomi di spicco del più interessante cantautorato indie italiano: Emma Nolde, Napoleone, Anna Castiglia, Giulia Mei, Mille, Marco Castello e Amalfitano.
La quarta edizione, nel 2025, porta sul palco artisti come Dov’è Liana, affascinante progetto french pop contaminato dalla italo disco, accanto a nuove voci in forte ascesa come la rapper Lina Simons e la cantautrice e producer Elasi. Tra i primi festival a intercettare il talento di TonyPitony, lo ospita con largo anticipo: pochi mesi dopo, l’artista si impone come una delle rivelazioni più sorprendenti del panorama musicale italiano.





