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Martedì 27 Ottobre 2026

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Lions Club Agrigento Host, inaugurato a Palma di Montechiaro il nuovo anno sociale: cultura e solidarietà al centro

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Al Palazzo Ducale del Gattopardo circa 180 ospiti per la cerimonia presieduta da Salvatore Malluzzo. Raccolti beni per l’infanzia destinati al Centro di Aiuto alla Vita e accolti cinque nuovi soci, tra ingressi e trasferimenti.

Una serata all’insegna della cultura, della partecipazione e dell’impegno concreto verso chi ha più bisogno. Il Lions Club Agrigento Host ha inaugurato nei giorni scorsi l’anno sociale 2026/2027 nella cornice del Palazzo Ducale del Gattopardo di Palma di Montechiaro, riunendo circa 180 ospiti tra rappresentanti delle istituzioni, autorità lionistiche, soci e delegazioni associative provenienti da diverse località siciliane.

A guidare il club per il nuovo anno è il presidente Salvatore Malluzzo, 32 anni, che ha scelto come filo conduttore dell’attività il motto «La cultura guida, la solidarietà costruisce». Un messaggio che ha trovato immediata espressione nella raccolta di beni e materiali per l’infanzia da destinare al Centro di Aiuto alla Vita di Palma di Montechiaro, diretto da Clara Leone, a sostegno dei bambini e dei nuclei familiari seguiti dalla struttura.

Fondato nel 1959, il Lions Club Agrigento Host rappresenta una delle realtà associative più longeve del territorio provinciale. Con una compagine di 81 soci, il sodalizio punta a rinnovare la propria tradizione di servizio attraverso iniziative capaci di coniugare promozione culturale, attenzione sociale e collaborazione con le istituzioni.

Alla cerimonia hanno preso parte numerosi esponenti del mondo Lions e Leo, tra cui il governatore del Distretto Lions 108 Yb Sicilia, Walter Buscema, la presidente del Distretto Leo 108 Yb Sicilia, Marta Castelli, il Goodwill Ambassador e presidente del Consiglio dei Governatori per l’anno sociale 2008/2009, Salvatore Giacona, il primo vice governatore Antonio Bellia e il secondo vice governatore Salvatore Priola.

Presenti anche il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, e il sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella. La partecipazione di soci provenienti da tutta la Sicilia, insieme alle rappresentanze di altri club service e associazioni del territorio, ha confermato il valore della rete associativa e della cooperazione tra realtà impegnate nel volontariato.

Nel suo intervento programmatico, Malluzzo ha delineato le priorità del nuovo anno, richiamando il ruolo dei soci e la necessità di trasformare i valori condivisi in azioni tangibili. La cultura, secondo il presidente, non deve limitarsi alla conservazione del patrimonio, ma diventare uno strumento per comprendere la società e promuovere una maggiore responsabilità collettiva.

La raccolta solidale organizzata durante la serata ha rappresentato il primo segnale concreto di questo percorso. «La cultura ci insegna a riconoscere il valore di ciò che abbiamo ricevuto; la solidarietà ci chiama a costruire ciò di cui gli altri hanno bisogno», ha dichiarato Malluzzo, ringraziando quanti hanno contribuito alla donazione destinata al Centro di Aiuto alla Vita. «Il nostro “We Serve” acquista significato nei gesti e nella disponibilità di ciascuno».

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Il presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento all’amministrazione comunale e al personale del Comune per il supporto organizzativo e la collaborazione che hanno consentito di ospitare l’iniziativa negli spazi del Palazzo Ducale.

La serata ha segnato anche un momento di rinnovamento per il club, con l’ingresso di quattro nuovi soci: Letizia Pace, Riccardo Costa, Giuseppe Messinese e Antonio Mangiavillano. A loro si è aggiunta Stefania Mangione, trasferitasi dal Lions Club Licata all’Agrigento Host. Nuove presenze che contribuiranno ad ampliare le competenze e le energie a disposizione delle attività associative.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Stefano Castellino, che ha sottolineato il valore del Palazzo Ducale come luogo di identità e incontro. Accogliere una platea così numerosa e rappresentativa, ha evidenziato, ha offerto l’occasione di valorizzare il patrimonio cittadino attraverso un’iniziativa capace di unire cultura e attenzione alle famiglie più fragili. La donazione al CAV, in particolare, testimonia come la collaborazione tra associazioni e istituzioni possa tradursi in un aiuto concreto per la comunità.

La cerimonia si è conclusa con una cena di gala all’interno del Palazzo, in un’atmosfera che ha accompagnato il momento conviviale e rafforzato il senso di appartenenza tra i partecipanti.

Per il Lions Club Agrigento Host si apre così un nuovo capitolo di una storia iniziata oltre sessant’anni fa: un percorso che punta a mantenere vive le proprie radici, investendo al tempo stesso nella partecipazione, nella cultura e nel servizio al territorio.

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