Lite tra coniugi degenera in violenza davanti alla figlia di 12 anni: la bambina chiama il 112
La discussione tra due quarantenni sarebbe sfociata in minacce e uno scontro fisico. La ragazzina, impaurita per quanto stava accadendo in casa, si è rifugiata in camera e ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Una lite familiare, iniziata con un acceso confronto verbale e proseguita tra insulti, minacce e momenti di tensione fisica, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. A vivere direttamente quei momenti di paura è stata anche la figlia dodicenne della coppia, che ha deciso di chiedere aiuto componendo il numero di emergenza 112. Il fatto è avvenuto alla periferia di Agrigento.
La vicenda ha coinvolto due coniugi quarantenni. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il diverbio sarebbe rapidamente degenerato, facendo temere alla ragazzina che la situazione potesse avere conseguenze più gravi. La dodicenne si è quindi allontanata dalla scena del litigio, rifugiandosi nella propria camera, e ha contattato i soccorsi per segnalare quanto stava succedendo tra le mura domestiche.
La richiesta di aiuto ha fatto scattare l’intervento di una pattuglia. Una volta arrivati nell’abitazione, gli operatori hanno trovato i due adulti ancora in preda alla concitazione e si sono frapposti tra loro, riuscendo a riportare gradualmente la calma.
Nonostante lo scontro e la tensione accumulata durante il litigio, entrambi i coniugi hanno rifiutato l’assistenza del personale sanitario. L’intervento si è concluso senza che venissero richiesti ulteriori soccorsi medici.
Sul piano giudiziario, in base agli elementi disponibili, non sono scattati provvedimenti d’ufficio. La possibilità di procedere penalmente dipenderà dalla presentazione di un’eventuale querela, qualora ne ricorrano i presupposti di legge.
Resta l’immagine di una bambina che, spaventata da quanto stava accadendo ai genitori, ha trovato la prontezza di chiedere aiuto alle autorità. Un gesto che ha consentito l’arrivo tempestivo degli operatori e contribuito a interrompere una situazione di forte tensione.





