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Apertura Cronaca

Reagì contro agenti lanciando rifiuti: si aggrava la posizione di un empedoclino

Aggravata la misura cautelare per un 33enne di Porto Empedocle.

L’uomo, disobbediente alla misura cautelare impostagli consistente nell’obbligo di firma per tre giorni alla settimana, si è visto infliggere un inasprimento della pena dalla Corte d’Appello consistente nell’obbligo di dimora. L’empedoclino era stato condannato, inizialmente, a 5 mesi di reclusione, per via di una vicenda che lo vedeva coinvolto. In una notte brava il 33enne ubriaco, riaccompagnato a casa dalle forze dell’ordine, avrebbe reagito contro di loro lanciandogli contro un cassonetto dei rifiuti e, durante un tentativo di immobilizzazione da parte dei poliziotti, nel dimenarsi avrebbe provocato una contusione ad uno degli agenti.

Nonostante con il rito abbreviato, avesse ottenuto una pena esigua, la sua disobbedienza avrebbe aggravato la sua posizione.

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