Vai al contenuto
Giovedì 15 Ottobre 2026

ScrivoLibero.it - il quotidiano online

Cronaca

Sciacca, pensione da 600 euro al mese finita nelle mani di tre uomini: chiesto il processo per estorsione

Pubblicita

La Procura ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per un pensionato di 75 anni, suo figlio di 39 e un conoscente di 34. Secondo l’accusa, avrebbero ottenuto dalla presunta vittima circa 10 mila euro in due anni, utilizzando anche la sua carta bancomat.

Avrebbe dovuto utilizzare la propria pensione per vivere, ma secondo l’ipotesi accusatoria sarebbe stato costretto a consegnarla mensilmente ad altre persone. È la vicenda al centro dell’inchiesta della Procura di Sciacca, che ha chiesto il rinvio a giudizio di tre uomini, accusati di estorsione ai danni di un sessantatreenne.

La richiesta, sottoscritta dal pubblico ministero Carlotta Buzzi, riguarda un pensionato di 75 anni, il figlio di 39 e un loro conoscente di 34. Gli episodi contestati si sarebbero verificati tra gennaio 2022 e dicembre 2023, periodo durante il quale la presunta vittima sarebbe stata privata, secondo la ricostruzione investigativa, delle somme percepite con il trattamento pensionistico.

In base all’accusa, il sessantatreenne avrebbe consegnato ai tre circa 600 euro ogni mese, vale a dire l’intero importo della pensione. La somma complessiva ottenuta nel corso dei due anni ammonterebbe a circa 10 mila euro.

Pubblicita

Il presunto sistema non si sarebbe limitato alla consegna diretta del denaro. L’uomo avrebbe infatti affidato agli indagati anche la propria carta bancomat, che sarebbe stata utilizzata per effettuare prelievi di contanti.

Adesso la vicenda approda alla fase preliminare del procedimento giudiziario. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 23 febbraio, quando sarà esaminata la richiesta della Procura e si valuterà l’eventuale apertura del processo. Le accuse dovranno essere verificate nel corso del procedimento e per tutti gli indagati resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

Altre notizie da Sciacca