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Mercoledì 28 Ottobre 2026

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Stangata evitata per AICA: il Tribunale blocca il maxi-precetto da oltre 5 milioni di euro

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Una boccata d’ossigeno fondamentale per la continuità del servizio idrico nell’Agrigentino. Il Tribunale di Agrigento ha stoppato una richiesta di pagamento record, disattendendo – in via cautelare – le pretese avanzate nei confronti dell’azienda.
Con un provvedimento firmato il 26 ottobre 2026, il Giudice del Tribunale di Agrigento, dott. Giuseppe Guarino, ha accolto l’istanza cautelare avanzata da AICA. La pronuncia congela l’efficacia esecutiva del titolo azionato da una cittadina, fermando una richiesta di pagamento pari a oltre 5,3 milioni di euro.
La vicenda trae origine nel 2009 con una sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Agrigento contro l’allora Azienda Consortile Acquedotto Voltano (in seguito divenuta Voltano S.p.a.) a favore della Randazzo-Sutera Soc. Consortile s.r.l. La signora C.G., qualificandosi come creditrice di quell’importo, sosteneva che AICA fosse automaticamente subentrata a Voltano S.p.a. e chiedeva così di riscuotere l’enorme cifra direttamente dall’attuale gestore.
L’azienda idrica – guidata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott.ssa Danila Nobile e dal Direttore Generale Ing. Francesco Fiorino – non è rimasta a guardare, opponendosi con fermezza al maxi-precetto. La difesa di AICA, affidata all’Avv. Girolamo Rubino, ha innanzitutto eccepito il difetto di legittimazione attiva della creditrice e il difetto di legittimazione passiva della stessa AICA.
Con provvedimento del 26 ottobre 2026, in accoglimento della richiesta di sospensione cautelare formulata dal difensore di AICA, Avv. Girolamo Rubino, il Tribunale di Agrigento ha riscontrato la sussistenza dei gravi motivi necessari per bloccare l’efficacia esecutiva del titolo.
Con questa decisione, il Tribunale di Agrigento ha neutralizzato temporaneamente gli effetti del maxi-precetto, salvaguardando la continuità operativa del servizio idrico e rimandando la discussione del merito alle prossime fasi del giudizio.