Rifacimento rete idrica, Gramaglia (FdI): “Stesso impegno per via Unità d’Italia e contrada San Michele”
«Condivido l’impegno dell’assessora ai Lavori Pubblici e vicesindaca Maria Miccichè per ridurre i disagi dei lavori di rifacimento della rete idrica in via Atenea durante le festività natalizie. Adesso, però, mi aspetto che la stessa determinazione venga dimostrata anche per via Unità d’Italia e contrada San Michele, arterie fondamentali per i collegamenti tra il centro cittadino, il popoloso quartiere di Fontanelle, la zona industriale e l’ospedale».
Lo dichiara Simone Gramaglia, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, richiamando l’attenzione sui pesanti disagi provocati dal protrarsi dei lavori.
«Dopo oltre un mese, i cantieri sembrano non avere fine. Le attività commerciali rischiano il collasso economico, mentre cittadini e lavoratori sono costretti a subire code interminabili, con tempi di percorrenza che, secondo le segnalazioni ricevute, arrivano a 45 minuti e in alcuni casi superano un’ora. Una situazione inaccettabile, soprattutto per chi deve raggiungere l’ospedale per esigenze sanitarie».
«Non contestiamo la necessità di ammodernare la rete idrica, ma non è tollerabile che a pagare il prezzo di questi interventi siano sempre i cittadini e le imprese. Chiedo all’assessora Miccichè di intervenire con la stessa fermezza dimostrata per via Atenea e, contestualmente, sollecitare il Consorzio incaricato dei lavori ad adottare immediatamente tutte le misure necessarie per accelerarne il completamento. Occorre valutare un potenziamento delle squadre di lavoro, aumentando, laddove possibile, il numero degli operai impiegati e ricorrendo ad attrezzature e metodologie operative che consentano di velocizzare gli interventi, nel rispetto della sicurezza e della qualità delle opere».
«Le esigenze di via Unità d’Italia e contrada San Michele meritano la stessa attenzione e la stessa capacità di intervento riservate al centro storico. Servono risposte concrete, tempi certi e un impegno deciso per restituire vivibilità alle strade, tutelare le attività commerciali e garantire collegamenti più agevoli a residenti, lavoratori e a tutti coloro che devono raggiungere l’ospedale. Mi aspetto che l’Amministrazione intervenga senza ulteriori ritardi, affinché i disagi possano essere finalmente ridotti e la città possa tornare alla normalità».
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