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Martedì 27 Ottobre 2026

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Villaggio Mosè, Via dei Fiumi chiusa da oltre un mese: il consigliere comunale Licata protocolla l’interrogazione

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Depositata dal consigliere comunale di Agrigento, Cristian Licata un’interrogazione urgente per il Question Time.
“Il 21 ottobre ho protocollato un’interrogazione urgente, con richiesta di trattazione in Question Time, sulla chiusura di Via dei Fiumi, a Villaggio Mosè. Ho chiesto al Sindaco e all’Assessore competente di riferire sullo stato degli interventi, sul riparto delle responsabilità tra Comune e AICA e sui tempi per mettere in sicurezza e riaprire la strada.
Dopo la violenta ondata di maltempo del 19 settembre, l’allora assessora Maria Miccichè, oggi Vice Sindaco, con grande senso di responsabilità, avviò una ricognizione delle zone più colpite e convocò un tavolo tecnico, al quale, secondo quanto riferito, partecipò anche l’ingegner Salvatore Cocina, Dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile. La ricognizione avrebbe riguardato circa 70-80 siti critici, tra cui Via dei Fiumi, e portato alla richiesta di interventi e risorse straordinarie alla Regione.
A oltre un mese dall’evento, Via dei Fiumi è ancora chiusa. È un’arteria importante per chi vive a Villaggio Mosè, Cannatello, Zingarello e San Leone che aiuta ad alleggerire il traffico che grava su Viale Leonardo Sciascia.
I disagi sono pesanti, ma la priorità è soprattutto eliminare ogni condizione di pericolo. La strada non può restare chiusa senza che i cittadini sappiano chi deve intervenire e in quali tempi.
Nell’interrogazione ho chiesto se sia stato formalizzato il riparto delle competenze sui sottoservizi, in particolare sulle reti idrica e fognaria, e quali interventi siano a carico del Comune e quali di AICA.
In assenza di un accordo, ho chiesto quali ostacoli stiano impedendo di procedere.
Ho chiesto inoltre di chiarire quale procedura sia stata attivata o si intenda attivare per affrontare l’emergenza nell’immediato, perché non si sia proceduto entro il termine ordinario previsto dall’articolo 140 del D.Lgs. 36/2023 e quali effetti concreti abbiano gli atti relativi alla richiesta di dichiarazione dello stato di crisi. Servono risposte basate su atti e valutazioni degli uffici, non ulteriori e continui rinvii sulla pelle dei cittadini.
La richiesta è concreta: un tavolo tecnico immediato tra Comune e AICA, responsabilità definite, risorse individuate e un cronoprogramma verificabile per mettere in sicurezza e ripristinare la strada nel più breve tempo possibile. Ho chiesto una risposta orale in Question Time e una risposta scritta.
La sicurezza dei cittadini viene prima di ogni rimpallo. Ora servono decisioni, date e interventi”.

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