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170.508 chilogrammi di rifiuti rimossi dall’ambiente, in un solo giorno: nuovo record della Plastic Free Onlus

Grande successo per Plastic Free Onlus per l’iniziativa che, domenica 18 aprile ha visto più di 15.000 persone in tutta Italia in azione per il bene dell’ambiente. Negli appuntamenti svolti in contemporanea sono stati raccolti oltre 170 mila chilogrammi di plastica e rifiuti di ogni genere portando così il conteggio finale dell’associazione ad oltre 500 mila chilogrammi di spazzatura eliminata dalla natura dalla sua nascita fino ad oggi.

Una media di 110 partecipanti per ogni appuntamento che ha visto coinvolti grandi e piccini per una grande giornata di sensibilizzazione. Tra i luoghi con maggiore affluenza abbiamo Torino, Cuneo, Milano, Cremona, Verona, Bologna, Reggio Emilia, Ferrara, Sabaudia, Latina, Ostia, Città Sant’Angelo, Caltagirone, il parco dell’Etna e Trapani.

In particolare, per la città di Agrigento il risultato è stato di 450 Kg di rifiuti e 150 di ingombranti e 33 partecipanti, un risultato unico grazie all’organizzazione dei referenti locali Maria Giovanna Piro per la Provincia e Alessandro Arcuri per il Comune e responsabile dell’evento, che dichiara: “Ambientata nella splendida Foce del fiume Akragas, luogo simbolico di incontro tra fiume, Mare Mediterraneo, boschetto mediterraneo e civiltà ai 4 punti cardinali,la raccolta si è svolta in maniera ordinata e rispettando le vigenti normative anticovid, abbiamo avuto grande partecipazione nonostante le restrizioni sia dalla cittadinanza, con la presenza di 5 volontari tra bambini e ragazzi sotto la maggiore età, ed è proprio da loro che vogliamo partire nel Comune e nella Provincia di Agrigento, sia da parte di volontari provenienti da Raffadali, Ravanusa, Porto Empedocle, Naro, mancavano purtroppo i volontari di paesi in zona rossa quali Favara, Palma di Montechiaro e Siculiana, segno che anche i cittadini della provincia hanno a cuore il nostro Capoluogo. Ci aspettavamo tanta plastica e ingombranti, ma non sono mancate le sorprese negative ma anche positive, come la pulizia di un nido di 11 uova di anatra o papera completamente sommerso dalla plastica e rifiuti trovato sulle sponde finali del fiume. La giornata è stata emozionante come testimoniano le dichiarazioni di due splendide volontarie che vi riporto”.

“Rabbia – afferma Giovanna Capraro da Agrigento – nel vedere troppa plastica su una spiaggia che dovrebbe essere protetta! La CONSAPEVOLEZZA di avere poco tempo e moltissimo da raccogliere e cammini con occhi a terra cercando di non farti sfuggire nulla. TRISTEZZA, perché vorresti raccogliere tutto, ma sai che non puoi. GIOIA INFINITA quando trascini quei sacchi pieni verso il punto di ritrovo, o quella gomma che tu stessa hai dissotterrato e te la porti in spalla pur di non lasciarla lì ancora un altro minuto in più. SODDISFAZIONE finale per aver trascorso del tempo in modo utile per la nostra Terra ed per evitare che quei rifiuti finiscano in mare. SENTIRSI COME QUELLA GOCCIA CHE È PARTE DEL MARE”.

“Questa – aggiunge Lorena Abbate da Naro – per me non è stata un’esperienza “nuova” dal momento in cui ho sempre fatto raccolte nelle mie zone, la differenza è che sono sempre stata sola e oggi invece…vedere tutte quelle persone in spiaggia combattere per lo stesso motivo è stato toccante. Ho visto bambini di 6/7 anni fino ad adulti di 70 anni o più, chi è venuto in gruppo e chi completamente solo. Ho aspettato di vivere una giornata come questa da sempre e finalmente il giorno è arrivato. Non vedo l’ora di poter organizzare un evento nel mio paese e coinvolgere più gente possibile”.

Ma non finisce qui. La data nazionale è uno delle tante iniziative della Onlus Plastic Free. “Realizziamo più di 2.000 appuntamenti di raccolta all’anno in Italia” – racconta il Presidente, Luca De Gaetano – “e tanti altri eventi nazionali, con l’obiettivo di creare sensibilizzazione attraverso l’azione”.

L’associazione, infatti, prevede un grande evento il 23 maggio lungo gli argini del PO, per la più intensa pulizia del più grande fiume in Italia, e una seconda data nazionale a settembre. Una vera a propria rivoluzione ecologica è appena iniziata e per prendere parte in maniera attiva basterà registrarsi sul sito plasticfreeonlus.it.

Plastic Free Onlus è un’associazione di volontariato nata il 29 luglio 2019 con l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità dell’inquinamento da plastica, in particolare quella da plastica monouso, che non solo inquina bensì uccide. Si sviluppa online e in meno di 2 anni è diventata una realtà sempre più grande e con oltre 700 referenti in tutt’Italia.