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Agrigentini al White Milano: il grande evento vedrà protagonisti Luisa Luparello e Ivan De Lorenzo

margarita philosopicaTalenti agrigentini crescono.

Il White Milano, la vetrina internazionale della moda contemporary, vedrà tra i protagonisti il brand Margarita Philosophica. Un marchio tutto “giurgintano” visto che dietro questo progetto di moda ci sono due giovani della nostra città: la fashion designer, Luisa Luparello, e il graphic designer e illustratore, Ivan De Lorenzo. Materiali naturali, e immagini che richiamano la natura sono la firma inconfondibile delle loro creazioni per la stagione autunno inverno 2016-2017.

Felpe t-shirt in cotone 100% “racconteranno” il “pianeta natura” con le loro stampe raffiguranti animali, con le tecniche avveniristiche riguardanti i filati utilizzati, i ricami applicati e la tavolozza di colori che si amplia virando dal bianco al nero tingendosi poi di sfumature di grigio fino ad arrivare all’argento; tutta la collezione, e non è cosa da poco, è stata prodotta in Italia rispettando quella che è la protagonista indiscussa della collezione di Luisa Luparello e Ivan De Lorenzo: la natura.

Dal 27 al 29 febbraio 2016, il brand Margarita Philosophica verrà presentato al White Milano, una grande occasione per Luisa e Ivan visto che l’evento che rappresenta ormai il riferimento culturale per una generazione di stilisti, designer e artisti che vi trovano la loro formidabile rampa di lancio. Le aziende nel panorama della moda internazionale riconoscono in White la vetrina ideale che risponde alle esigenze del mercato che richiede collezioni caratterizzate dalla ricerca, dalla creatività

Abbiamo immaginato una collezione di felpe avvolgenti e dallo stile chiaro, definito – dichiara la designer Luisa Luparello – in cui emerga con forza un richiamo alla natura, alla capacità dell’uomo e della donna di comunicare in modo istintivo e vero, rompendo il ritmo di una quotidianità spesso fatta di rigidità e forzature. Il nostro è un progetto che si rinnova, di anno in anno, attraverso le pagine di un’enciclopedia del sapere ma sempre andando a scovare elementi, volumi, soggetti nella loro forma più naturale, quasi primordiale“.

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