fbpx
Regioni ed Enti Locali

Agrigento: Di Giovanni resta a capo della Polizia Municipale

antonicaSarà Gaetano Di Giovanni a restare a capo della Polizia Municipale di Agrigento.

Nonostante l’ormai ex comandante Cosimo Antonica avesse un’azione contro il Comune di Agrigento con cui chiedeva di “fermare” il provvedimento preso dal sindaco Lillo Firetto (dopo la determina di rotazione dei dirigenti comunali ndr), ecco che il ricorso è stato rigettato.

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento ha infatti sostenuto che nel ricorso non vi fosse alcun cenno al periculum in mora, non condividendo la tesi difensiva di un danno in re ipsa.

Le dedotte incompatibilità – scrive il giudice – determinate dal cambiamento di Settore nonchè la ritenuta inadeguatezza ai nuovi incarichi amministrativi e il disservizio che ne potrebbe derivare non concorrono ad integrare situazioni di urgenza che il ricorrente ha interesse a fare valere in via cautelare, attenendo piuttosto ad interessi pubblici connessi al buon funzionamento della macchina comunale, alla cui cura proprio il Comune resistente è preposto“.

Sono state così accolte le richieste del Comune di Agrigento, ed in particolare la rotazione dei ruoli dirigenziali in seno all’Ente prevista dal Sindaco Lillo Firetto. L’obiettivo, come si ricorderà, è stato quello di snellire l’apparato burocratico dell’Ente, garantendo maggiore efficienza. Un compito arduo che il Sindaco Firetto sembra essere riuscito ad ottenere rimodulando settori chiavi dell’apparato burocratico.

Il mancato raggiungimento degli obiettivi delle passate amministrazioni erano infatti “giustificati” dal mancato “recepimento” da parte dei dirigenti delle direttive politiche. Una opinione che l’attuale amministrazione non ha mai sostenuto, assumendosi quelle responsabilità che oggi hanno portato ad avere un Ente più virtuoso e sicuramente più funzionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.