Agrigento, Luigi Gentile: “Nessun apparentamento al ballottaggio e respinte le accuse del Mpa–Grande Sicilia”
Il candidato sindaco di Agrigento, Luigi Gentile, interviene in merito alle dichiarazioni diffuse dal coordinamento Mpa–Grande Sicilia, respingendo con fermezza ogni tentativo di scaricare su altri le responsabilità della sconfitta elettorale del centrodestra.
“La Lega – dichiara Luigi Gentile – non ha mai condiviso la scelta di una candidatura a Sindaco di stampo “padronale”, decisa unilateralmente da qualcuno senza un reale confronto politico con tutte le forze della coalizione. La nostra posizione è sempre stata chiara: il Centrodestra avrebbe dovuto esprimere una sola candidatura, unitaria e condivisa tra tutti i partiti e movimenti della coalizione; sarebbe stata una scelta di buon senso che avrebbe certamente portato alla vittoria già al primo turno”.
“Prima di puntare il dito contro gli altri – prosegue Gentile – Mpa-Grande Sicilia dovrebbe guardare in casa propria per verificare un dato oggettivo che la dice lunga sulla vera origine della sconfitta: le liste a sostegno del candidato Alonge hanno ottenuto quasi il 60% del consenso elettorale a fronte del solo 35% sul Sindaco collegato”.
Luigi Gentile rivendica con forza il progetto politico portato avanti in questa campagna elettorale: “Noi abbiamo proposto ai cittadini un’idea concreta di rilancio ed un’alternativa moderata per il governo della città, fondata su partecipazione, competenza e amore per Agrigento. Un progetto serio, libero e coerente, che continueremo a portare avanti con determinazione”.
Infine, Gentile chiarisce la propria posizione in vista del ballottaggio: “Non faremo alcuna alleanza politica né apparentamenti. Non siamo legati alle poltrone e non intendiamo barattare la nostra coerenza per accordi di convenienza. Continueremo a rispettare il mandato ricevuto dai nostri elettori con serietà e dignità politica”.





















