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Martedì 22 Settembre 2026

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Agrigento, Sodano e i primi 100 giorni: «Il Comune ha bisogno di una svolta organizzativa e finanziaria»

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Dai 136 milioni di residui tributari non riscossi alla carenza di dirigenti: il sindaco illustra le criticità ereditate e traccia le linee d’azione per i prossimi cinque anni. Tra le priorità anche decoro urbano, lavori pubblici e riutilizzo dei beni confiscati.

Una fotografia dello stato in cui si trova Palazzo dei Giganti e, allo stesso tempo, una prima indicazione delle strategie che l’amministrazione comunale intende seguire nel corso del mandato. È questo il senso della relazione di inizio mandato presentata dal sindaco Michele Sodano durante una conferenza stampa svolta stamani nel foyer del teatro Luigi Pirandello.

Il documento, pubblicato sul sito istituzionale del Comune nella sezione “Amministrazione trasparente”, ripercorre i primi cento giorni di attività della nuova amministrazione e mette in evidenza le principali emergenze amministrative, finanziarie e organizzative dell’Ente. Al suo interno trovano spazio anche le linee programmatiche che dovrebbero guidare l’azione della giunta nei prossimi cinque anni.

Uno dei capitoli più delicati riguarda i conti comunali. Sodano ha chiarito che, sulla base dei dati di pre-bilancio consuntivo relativi al 2025, il debito residuo dell’Ente ammonta a circa 14 milioni di euro, pari a 262 euro per abitante. L’incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti è indicata nello 0,71 per cento. Il Comune, inoltre, non avrebbe in essere contratti relativi a strumenti finanziari derivati. Secondo il sindaco, dunque, non sarebbe attualmente configurabile un rischio di dissesto finanziario.

La questione più urgente, tuttavia, sarebbe rappresentata dalla capacità dell’amministrazione di riscuotere le somme dovute dai contribuenti. Nel rendiconto del 2024, i residui attivi tributari – ossia le entrate accertate ma non ancora incassate – raggiungevano quota 136 milioni di euro. Di questi, 50 milioni si riferivano al 2020 e agli anni precedenti.

Numeri che impongono, secondo il primo cittadino, una verifica puntuale dei crediti effettivamente esigibili e delle posizioni più datate. Un’attività che, ha spiegato Sodano, è già stata avviata insieme all’assessore al Bilancio Raffaele Trano.

Un altro fronte riguarda le entrate legate al turismo. Nel primo trimestre del 2026 risultavano già impegnati 700 mila euro derivanti dall’imposta di soggiorno. Il sindaco ha sostenuto che le risorse previste per l’intero anno sarebbero state utilizzate integralmente nei primi tre mesi dalla precedente amministrazione, riducendo così i margini di spesa durante la stagione estiva.

Parallelamente, il Comune ha annunciato controlli più incisivi sulla tassa di stazionamento dei bus turistici. Attraverso verifiche incrociate e il monitoraggio dei flussi di ingresso, l’amministrazione intende individuare eventuali somme non riscosse. Per questo settore è stata istituita una task force, con l’obiettivo di rafforzare le entrate dell’Ente.

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Sul piano organizzativo, la relazione mette in luce una carenza di personale dirigenziale ritenuta particolarmente critica. Nei sette settori del Comune, secondo quanto riferito da Sodano, sono attualmente operativi soltanto due dirigenti, chiamati a sostenere un carico di lavoro significativo.

La giunta ha quindi avviato le procedure di valutazione previste dall’articolo 110 del Testo unico degli enti locali per l’individuazione di due figure: un dirigente del settore tecnico e un dirigente amministrativo con funzioni di comandante della polizia locale. L’obiettivo è garantire maggiore continuità alla macchina burocratica e rendere più efficace l’attività degli uffici.

Tra le prospettive indicate dal sindaco figura anche il ricorso a forme di collaborazione con soggetti privati attraverso il project financing. L’intenzione è individuare risorse esterne per sostenere interventi e opere pubbliche, in un contesto caratterizzato da disponibilità di cassa limitate.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche temi direttamente legati alla qualità della vita urbana. La pulizia della città, il miglioramento del decoro e una diversa programmazione dei lavori pubblici sono stati indicati tra gli obiettivi dell’amministrazione. Particolare attenzione è stata riservata al ripristino delle strade dopo gli interventi di scavo, una questione che da anni alimenta le lamentele dei cittadini per asfaltature incomplete o eseguite in modo non adeguato.

Un capitolo specifico è stato dedicato ai beni confiscati alla criminalità organizzata assegnati al Comune. L’amministrazione punta a verificarne le condizioni e a favorirne il riutilizzo per finalità sociali, consentendo ad associazioni e cittadini di usufruire di immobili che, secondo quanto riferito, non sono ancora entrati concretamente nella disponibilità della collettività.

Nel corso della conferenza è stata inoltre annunciata la prossima edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore, in programma dal 2 al 7 marzo 2027. Anche l’organizzazione della manifestazione dovrà confrontarsi con un quadro finanziario definito dallo stesso sindaco come particolarmente delicato.

Dalla relazione emerge, dunque, un’agenda amministrativa ampia, che spazia dal risanamento della capacità di riscossione alla riorganizzazione degli uffici, passando per manutenzione, decoro urbano, turismo e valorizzazione del patrimonio pubblico. Per trasformare gli obiettivi annunciati in risultati concreti, però, sarà necessario attendere l’attuazione degli interventi e verificarne gli effetti sulla vita quotidiana degli agrigentini.

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