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Assunzione del fratello, Anna Alba sotto esame del M5s?

Giovanni Di Caro, M5s: “La sindaca si assume la responsabilità delle sue dichiarazioni resta, comunque, il problema di opportunità politica sul rapporto tra l’azienda che ha assunto il fratello della sindaca e la stessa prima cittadina che sa di avere suo fratello all’interno dell’Iseda”.

Notizia di poco fa, la seduta del Consiglio comunale è caduta per mancanza di numero legale, questo è l’ennesimo fatto che prova una lacerazione nel rapporto maggioranza consiliare e la sindaca, Anna Alba. E lo stesso fatto racconta, anche, che a nulla è valso l’azzeramento e la nomina della nuova Giunta. Due giorni fa, Carmelo Sanfratello, consigliere del M5s, ha chiesto, nella sua qualità di presidente della commissione Risorse, chiarimenti sul servizio di igiene ambientale circa i costi del personale che assicura il servizio. A firmare la particolare richiesta, oltre al grillino Sanfratello, i consiglieri dell’opposizione.

Dell’assunzione del fratello della sindaca si parla da settimane e il deputato regionale locale, Giovanni Di Caro ha recentemente chiesto l’accesso ai dati delle aziende che gestiscono il servizio per conoscere il numero delle nuove assunzioni e i nomi degli assunti.

“Ho ricevuto delle segnalazioni – ci dice Giovanni Di Caro, deputato del M5s – non esclusivamente sulla vicenda del fratello di Anna Alba, ma di altre assunzioni, per sfatare ogni dubbio ho chiesto l’accesso ai dati e i comuni hanno immediatamente risposto. Il nome del fratello della sindaca non risolta nell’elenco, adesso c’è comunque una dichiarazione di Anna Alba che conferma l’avvenuta assunzione del fratello presso l’Iseda. Sicuramente il fatto che il nome non sia in elenco è da addebitare alla mancata assegnazione del soggetto ad un cantiere. Non si vuole nascondere nulla”.

La sindaca ha dichiarato che non ha posto in essere nessuna azione per favorire l’assunzione del congiunto.

“La sindaca si assume la responsabilità delle sue dichiarazioni – continua Di Caro – resta, comunque, il problema di opportunità politica sul rapporto tra l’azienda che ha assunto il fratello della sindaca e la stessa prima cittadina che sa di avere suo fratello all’interno dell’Iseda. C’è un certo disagio, dobbiamo verificare. E poi l’assessore con la particolare delega all’ambiente non ha nulla da dichiarare a questo proposito?”

Le parole del deputato, che si aggiungono alle cadute delle sedute del Consiglio comunale per mancanza di numero legale, alle dimissioni di Sanfratello da capogruppo e ai suoi interventi ormai di oppositore, fanno trapelare una certa presa di distanza del M5s con la sindaca Alba.

“Dopo questo azzeramento conclude Di Caro – dovranno darsi una mossa per migliorare lo stato di salute della città. Io faccio il mio lavoro, sono disponibile a collaborare con la giunta perché sono al servizio della mia città, ma devono iniziare a pensare seriamente alla collettività”.

Di Caro non lo ha detto espressamente, ma è chiaro che Anna Alba è sotto esame da parte del suo Movimento e non è lontana la possibilità che venga tolto il simbolo pentastellato all’amministrazione comunale di Favara. Come è possibile, se ne parla tantissimo nell’ambiente politico locale, della possibilità che prima ancora possa essere la stessa Alba a lasciare il M5s.

Insomma, peggio non potrebbe davvero andare.

Franco Pullara – SiciliaOnPress

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