fbpx
Regioni ed Enti Locali

Celebrato il 77esimo Anniversario dello sbarco degli Alleati

Con una formula innovativa diversa dal solito, organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Galanti, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Memento” presieduta da Carmela Zangara, alla presenza delle autorità militari cittadine, e delle associazioni combattentistiche, Licata ha celebrato il 77° anniversario dello Sbarco degli Alleati in Sicilia.

La cerimonia è stata celebrata in diverse fasi vissute con l’alzabandiera davanti al monumento di Piazza della Vittoria che ricorda lo Sbarco degli Americani a Licata, al cui cospetto l’ins. Cettina Greco, Presidente della locale sezione dell’Assoc. Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, ha recitato la per i Caduti in terra, mare, cielo e vittime civili; da lì il corteo , da dove ci si è spostato davanti al monumento dedicato alle vittime civili licatesi della seconda Guerra Mondiale.

Altra tappa in Piazza A. Regolo, davanti al Monumento dedicato ai soldati licatesi caduti in guerra durante il secondo conflitto mondiale. Qui hanno preso la parola la professoressa Zangara, che dopo aver portato i saluti del Presidente della 3^ divisione USA in Italia, Luigi Settimi, che ha rievocato gli eventi storici dello sbarco degli alleati, soffermandosi sugli effetti avuti tra la popolazione civile licatese, ed il Sindaco Giuseppe Galanti che nel suo breve intervento ha soprattutto auspicato che analoghe vicende non abbiano più a ripetersi auspicando la pace tra tutti i popoli.

In ognuno di questi tre monumenti sono state poste delle cordone di alloro in onore dei Caduti.

Ultima tappa in Piano delle Palme, davanti ad uno dei tre ingressi del rifugio antiaereo sorto sotto Piano Quartiere, dove, a seguito di quanto programmato dall’assessore alla Cultura e Pi.., Violetta Callea, Santo La Rocca, dell’ass. La Svolta, ha recitato un brano tratto dal film “Il grande dittatore” di Charlei Chaplin, mentre l’attrice – cantante Consuelo Lisciandra ha cantato “E vui durmiti ancora”, un brano che ricorda gli orrori della guerra, per poi concludere con l’inno di Mameli. Ultima tappa la visita del rifugio con ingresso da Piano delle Palme ed uscita in via Marconi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.