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Mercoledì 21 Ottobre 2026

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Cronaca

Cuccioli morti sul terrazzo a Sciacca, il giudice respinge la richiesta dei domiciliari per padre e figlio

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Nessuna misura cautelare per i due uomini, padre e figlio di 68 e 41 anni, finiti sotto inchiesta per la morte di quattro cuccioli trovati senza vita su un terrazzo nel quartiere San Michele di Sciacca. Il giudice ha infatti respinto la richiesta della Procura che aveva sollecitato l’applicazione degli arresti domiciliari nei confronti di entrambi gli indagati.

Nel provvedimento, il Tribunale ha escluso la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza nei confronti del sessantottenne, ritenendo non sufficientemente fondati gli elementi raccolti dagli investigatori per giustificare l’adozione di una misura cautelare personale.

Nel corso dell’interrogatorio preventivo, l’anziano aveva risposto alle domande del giudice sostenendo di non occuparsi direttamente degli animali e indicando nel figlio la persona incaricata della loro custodia e assistenza.

Diversa, invece, la posizione del quarantunenne. Pur non essendo stata accolta la richiesta dei domiciliari, il giudice ha riqualificato l’ipotesi accusatoria nei suoi confronti, contestandogli il reato di maltrattamento di animali aggravato dalla morte dei cuccioli.

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L’inchiesta prende le mosse dalla morte di quattro cani, lasciati su un terrazzo di un’abitazione durante una giornata caratterizzata da temperature superiori ai 40 gradi. Secondo l’accusa, le condizioni in cui sarebbero stati custoditi gli animali avrebbero determinato il loro decesso.

Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda, mentre il procedimento penale entrerà ora nelle successive fasi processuali, nel corso delle quali saranno valutati gli elementi raccolti dalla Procura e le argomentazioni della difesa.

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