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Giovedì 3 Settembre 2026

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Cronaca

Omicidio di Gabriele Vaccaro, arrestato un 17enne

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Nuovo sviluppo giudiziario nell’inchiesta sulla morte di Gabriele Vaccaro, il 25enne di Favara ucciso con una coltellata nella notte tra il 18 e il 19 aprile in un parcheggio di Pavia. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ragazzo di 17 anni, ritenuto gravemente indiziato di concorso morale e materiale nell’omicidio aggravato del giovane.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale per i minorenni di Milano sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini. Secondo la ricostruzione investigativa, il minorenne – secondo l’accusa – avrebbe avuto un ruolo attivo durante l’aggressione e non sarebbe rimasto estraneo alla fase più violenta dello scontro.

Gli accertamenti avrebbero infatti consentito di delineare, secondo gli inquirenti, una posizione precisa del diciassettenne all’interno del gruppo coinvolto nella rissa. Il giovane si sarebbe trovato a brevissima distanza dal presunto autore materiale dell’accoltellamento e, durante la concitazione, avrebbe utilizzato il proprio corpo per ostacolare la visuale e favorire l’azione dell’altro ragazzo.

Ma il suo coinvolgimento, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, non si sarebbe concluso con l’aggressione. Dopo i fatti, il 17enne avrebbe lasciato il luogo insieme al presunto esecutore materiale del delitto e gli avrebbe anche consegnato i propri vestiti. Un gesto che, secondo gli investigatori, sarebbe stato finalizzato a rendere più difficile la sua identificazione e a eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine.

La Squadra Mobile ha raccolto quelli che vengono definiti «significativi riscontri» sulle responsabilità individuali dei giovani coinvolti, ricostruendo progressivamente i diversi ruoli ricoperti durante e dopo l’aggressione costata la vita a Vaccaro.

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Al termine delle formalità, il minorenne è stato trasferito nell’istituto penale per minorenni Cesare Beccaria di Milano, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’inchiesta, tuttavia, non è ancora conclusa. Gli investigatori stanno continuando a esaminare la posizione degli altri giovani coinvolti nella vicenda, tutti maggiorenni, per definire con precisione il quadro delle responsabilità individuali e ricostruire ogni momento della notte in cui Gabriele Vaccaro ha perso la vita.

Il nuovo provvedimento rappresenta dunque un ulteriore tassello di un’indagine che punta a fare piena luce sull’aggressione e sul ruolo ricoperto da ciascuno dei partecipanti.