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Presentata la terza edizione del Festival del Giallo “AgrigentoNoir” in programma al Museo Archeologico Griffo dal 26 al 28 luglio prossimi

Dodici autori giallisti (sei emergenti e sei vip), diversi ospiti, tre serate e tante storie misteriose da scoprire. Torna dal 26 al 28 luglio prossimi il Festival del Giallo “AgrigentoNoir”, giunto alla terza edizione. A fare da scenario all’evento letterario sarà il Chiostro del Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo.

La manifestazione è promossa da Il Mercante di Libri con il patrocinio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi e sponsor privati.

Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione, con la partecipazione del Patron Alessandro Accurso Tagano, del Direttore Artistico Salvo Di Caro, della conduttrice Claudia Gueli e tutto lo staff, del Direttore del Parco Valle dei Templi Roberto Sciarratta e di Ettore Castorina in rappresentanza di Empedocle Consorzio Universitario.

Ogni sera quattro giallisti si alterneranno presentando i loro nuovi libri noir.

Ad inaugurare la rassegna il 26 luglio saranno: Michele Burgio e Giorgio Lupo (alle ore 18), seguiti da Gaspare Grammatico ed Enrico Pandiani (alle ore 19,15).
Il 27 luglio sarà la volta di Igor Cipollina e Aldo Luigi Mancusi (alle ore 18), seguiti da Carmelo Sardo e Salvo Toscano (alle ore 19,15).
Nella serata conclusiva del 27 luglio saranno protagonisti Silvia Nocera e Claudia Cocuzza (alle ore 18) e la coppia Stefania Crepaldi e Gaetano Savatteri (alle ore 19,15).

L’ingresso è gratuito.

Gli incontri saranno coordinati da Claudia Gueli e Salvo Di Caro. La voce narrante sarà quella di Ignazio Enrico Marchese. Completano lo staff Giuseppe Riccobene, il fotografo Giuseppe Greco e Gaetano Vella, Artista e Graphic Designer.

Ogni autore presenterà il suo ultimo Giallo:

Gaspare Grammatico: “Una questione di equilibrio”, edizioni Mondadori
Enrico Pandiani: “Ombra”, edizioni Rizzoli
Carmelo Sardo: “Dove non batte il sole”, edizioni Bibliotheka
Salvo Toscano: “La lama dell’assassino”, edizioni Newton Compton
Gaetano Savatteri: “Quattro indagini a Makari”, edizioni Sellerio
Stefania Crepaldi: “Morire ti fa bella”, edizioni Salani

Igor Cipollina: “La bottega delle illusioni”
Silvia Nocera: “Portati dal vento”
Giorgio Lupo: “La danza delle anime”
Michele Burgio: “Mondo è stato”
Claudia Myriam Cocuzza: “La partita di Monopoli”
Aldo Luigi Mancusi: “Edgar Allan Poe. L’ultimo incubo”

Conosciamo più da vicino i protagonisti vip del Festival del Giallo “AgrigentoNoir”:

Enrico Pandiani è nato a Torino nel 1956, cura la parte infografica del quotidiano La Stampa. Ha iniziato il suo apprendistato di narratore sceneggiando e scrivendo fumetti presso le riviste Il Mago e Orient Express. Ha esordito nella narrativa nel 2009 con il romanzo Les italiens con il quale ha inaugurato la saga del commissario Jean Pierre Mordenti arrivata al settimo capitolo nel 2019 con Ragione da vendere.
Nel 2012 con La testa e la coda ha iniziato una nuova serie con protagonista questa volta l’ex ispettore di polizia Zara Bosdaves.
Nel 2021 esce il romanzo “Lontano da casa” che non è legato a nessuna delle due serie, ma dove il protagonista e sfondo della vicenda è il quartiere Barriera di Milano di Torino, con i suoi grandi problemi e la sua multietnica popolazione residente.
Nel 2022 è stato insignito del Premio Scerbanenco per il romanzo Fuoco.

Gaspare Grammatico (Erice, 1970), è autore televisivo. Dopo un lungo periodo di collaborazione con Beppe Tosco a Torino, incontra Andrea Zalone e inizia a scrivere, insieme allo staff autoriale di Maurizio Crozza, la copertina della trasmissione “Di Martedì”. Dal 2017 diventa autore della trasmissione “Fratelli di Crozza” curando la scrittura dei personaggi imitati dal celebre comico e attore.
Una questione di equilibrio. Le indagini del commissario Nené Indelicato è il suo primo romanzo. Uno dei due autori presenti giorno 27 luglio sarà Salvo Toscano.

Salvo Toscano è nato nel 1975 a Palermo, dove vive e lavora. Giornalista professionista, lavora alla Tgr della Rai. E’ stato firma del Corriere della sera, direttore del quotidiano Livesicilia, condirettore del mensile I love Sicilia. Ha lavorato anche per radio, tv e agenzie di stampa, quotidiani nazionali e regionali (Il Foglio, Giornale di Sicilia). Sposato, ha due figli. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Ultimo appello” (Dario Flaccovio editore), che ha come protagonisti i fratelli Roberto e Fabrizio Corsaro, rispettivamente un avvocato penalista e un giornalista.
Nel 2006 è uscito il suo secondo libro, “L’enigma Barabba”, semifinalista al Premio Scerbanenco, con gli stessi protagonisti. Il Venerdì di Repubblica nel 2017 stilando la mappa del giallo italiano lo ha affiancato ad Andrea Camilleri in rappresentanza della Sicilia. Nei romanzi di Toscano i fratelli Corsaro si trovano a indagare su delitti avvenuti a Palermo. Roberto e Fabrizio sono anche le voci narranti dei romanzi, che rispettano nella costruzione lo schema del giallo classico. Nei suoi romanzi, Toscano offre una critica a tratti esilarante della borghesia palermitana, descrivendo una metropoli decadente e disillusa, con uno stile narrativo che sceglie i toni dell’ironia.

Carmelo Sardo (Porto Empedocle, 22 maggio 1961) è un giornalista e scrittore italiano. Intraprende la carriera come cronista nel 1983 al Giornale di Sicilia e alla televisione Teleacras di Agrigento, dove conduce le principali edizioni del telegiornale e dove diviene nel 1992 il primo professionista nella storia delle tv private della provincia di Agrigento. Nel novembre 2022 esce il suo sesto libro “Dove non batte il sole” (Bibliotheka edizioni) un romanzo che prende spunto da fatti realmente accaduti in cui racconta le incongruenze della giustizia attraverso la storia di un giovane siciliano a cui la mafia uccide i genitori gioiellieri e le sue scelte cambieranno per sempre il corso della sua vita. Un romanzo di impegno civile che affronta i temi di drammatica attualità come l’ergastolo ostativo- il vero fine pena mai- e le condizioni dei detenuti. Ma è anche una tenera storia d’amore.

Stefania Crepaldi è editor di narrativa e consulente editoriale.Dirige l’agenzia editoriale Editor Romanzi e ha seguito autori che hanno pubblicato con varie case editrici, tra cui Mondadori,Fanucci, Giunti, Sperling&Kupfer, Bollati Boringhieri,Newton Compton. Nel 2020 ha pubblicato Lezioni di narrativa.Regole e tecniche per scrivere un romanzo per Dino Audino Editore. Quello che presenterà all’AgrigentoNoir è il suo romanzo d’esordio.

Gaetano Savatteri (Milano, 7 giugno 1964) è un giornalista e scrittore italiano.
Nato a Milano da genitori originari di Racalmuto, a dodici anni torna con la famiglia in Sicilia. Nel 1980, insieme con altri giovani ragazzi apre il periodico Malgrado Tutto, che potrà vantare la pubblicazione di alcuni articoli di Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Bonaviri e Matteo Collura. Savatteri è autore di vari romanzi, il primo La congiura dei loquaci nel 2000. Dai suoi romanzi e racconti aventi per protagonista il giornalista e investigatore Saverio Lamanna, è stata tratta la serie televisiva italiana Màkari, diretta da Michele Soavi e interpretato da Claudio Gioè. La prima stagione è stata trasmessa in prima visione e in prima serata su Rai 1 nel 2021, la seconda nel 2022.

Gli autori emergenti che saranno protagonisti della Rassegna Letteraria sono:

Michele Burgio, palermitano, già dottore di ricerca e abilitato al rango di professore universitario, insegnante di letteratura, tiene su FB sulla sua bacheca le “cartoline dall’Isola”, è stato segnalato alla XXXV edizione del Premio Calvino con un romanzo inedito, e appare come un autore assai interessante sulla scena del thriller e del noir italiano. Sovvertendo le regole fissate da S.S. van Dyne, l’inventore di Philo Vance, Michele Burgio, nel suo romanzo “Mondo è stato”, nella collana “Le Dalie Nere” delle Edizioni Ianieri, crea una storia dalle fosche tinte noir che riflette anche certe notizie di cronaca alla quale la nostra epoca ci ha abituati, ma lo fa con una dinamica particolare e avvincente. “Munnu ha statu”: una frase che ha un sentore di immobilità, di eterna staticità e ripetizione…

Giorgio Lupo è nato a Termini Imerese nel 1973. È laureato in Giurisprudenza.
È direttore artistico del Termini Book Festival. Il racconto giallo Le pietre sanno aspettare, con protagonista Placido Tellurico, è stato pubblicato in appendice su Giallo Mondadori 1447. Il thriller La tana del polpo (Augh Edizioni 2020), con lo stesso protagonista, è il suo romanzo d’esordio. Con il racconto A mala corda ha vinto il XLIII Premio Writers Magazine Italia ed è stato selezionato tra i vincitori del Premio Nazionale Racconti Tricolore.

Igor Cipollina. Il nome sembra uscito dalla fantasia di John Fante, ma è autentico. E se lo tiene stretto. Classe 1975, lavora dal 2004 per il quotidiano “Gazzetta di Mantova”. Nato al nord da genitori siciliani, ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza su e giù per la penisola, sulla scia del padre impiegato di banca. Alla fine, nella piccola, grande provincia ha trovato la sua dimensione. Giornalista professionista, inciampato felicemente nel mestiere, ha cominciato a scrivere narrativa per affrancarsi dal respiro corto della cronaca. E da allora non ha più smesso. Nel 2013 è stato segnalato dal Festivaletteratura di Mantova per il progetto di Telecom “ItaliaX10 Gli autori di domani”, e nel 2018 è uscito il suo primo romanzo di carta, “Ballata di provincia” (Edizioni della Sera). “Monologhi dall’aldiquà (e altri rovesci in terza persona)” (bookabook) è arrivato in libreria a febbraio 2020. Finalista al Premio “NebbiaGialla” 2021, “La bottega delle illusioni” (Sette Chiavi) è del maggio 2023. Ed è il suo primo giallo.

Aldo Luigi Mancusi 7 ottobre 1849. A poche ore dalla morte, Edgar Allan Poe si risveglia durante la sua autopsia, sotto gli occhi allucinati del dottor Steven Harris, l’anatomopatologo che sta indagando sulle cause del decesso. Il grande scrittore americano sembra essere diventato suo malgrado il protagonista di uno dei racconti gotici usciti, in vita, dalla sua penna, tra deliri, fobie e ricerca di verità pericolose. Lì fuori, nella nebbia di Baltimora, il dottor Harris dovrà cercare di far luce sulle ombre che avvolgono la morte di Poe e il suo inquietante risveglio, mentre l’alba tarda misteriosamente ad arrivare… In un romanzo fulminante e visionario, Aldo Luigi Mancusi ripercorre i temi dei più avvincenti racconti di Edgar Alla Poe, indagando il confine spaventoso tra la vita e la morte, tra il sogno (l’incubo) e la realtà.

Silvia Nocera è nata a Palermo il 13 dicembre 1979. Farmacista, vive e lavora ad Agrigento. Per dieci anni si è dedicata all’associazionismo di categoria con particolare interesse rivolto ai giovani, alla formazione e al volontariato ricevendo la menzione speciale al Premio Karkinos 2019. Con il romanzo “Mio padre, il Colonnello Sanders” ha partecipato alla XXXIV edizione del Premio Italo Calvino ricevendo valutazioni positive dalla giuria di qualità. “Portati dal vento” è la sua seconda pubblicazione.

Claudia Myriam Cocuzza. Classe 1982 è una farmacista laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Vive a Calatabiano (CT), tra il mare e l’Etna, con le due figlie, il marito e un pastore maremmano. È redattrice per ThrillerNord, Writers Magazine Italia e Il giornale delle buone notizie. Il suo racconto La stanza rossa è stato pubblicato sul numero 62 del WMI. Il suo racconto Vincenzo è morto ha ricevuto la menzione speciale al Premio Termini Book Festival.