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Realmonte, Scala dei Turchi: “lavorare in sinergia per affrontare le criticità”

“Un incontro proficuo quello di oggi. Abbiamo avuto la dimostrazione che lavorare in squadra fa la differenza. Abbiamo messo in luce le potenzialità del territorio di Realmonte ed anche le criticità, per trovare delle soluzioni concrete. E’ il primo di una serie di incontri utili per la gestione di questo territorio, che passando attraverso il principio della legalità e della bellezza, possa costituire una crescita culturale e socio –economica. Grazie a tutti i relatori, indispensabili per il comune di Realmonte, con cui sinergicamente si potranno affrontare le criticità presenti e pianificare le azioni future”.

E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Realmonte, l’avv. Sabrina Lattuca, a margine del convegno svolto ieri mattina al Lounge Beach Scala dei Turchi alla presenza di un pregiato parterre di autorevoli relatori. L’evento, promosso dal comune di Realmonte, si inquadra nell’ambito del PROGETTO FLAGS, realizzato in collaborazione con la Proloco della Città della Scala dei Turchi, rappresentata ieri dal prof. Paolo Salemi, che costituisce un tassello fra le numerosissime azioni di studio, protezione e bonifica degli ambienti marini posti in essere prevalentemente attraverso i programmi dell’ONU e dell’Unione Europea che tentano di arginare il fenomeno della sovrapproduzione dei rifiuti marini e del loro impatto sull’ambiente. Si è posta l’attenzione sulla varietà e potenzialità della costa di Realmonte, patrimonio da preservare e valorizzare. Numerose le tematiche trattate per il contrasto del dissesto Idrogeologico e le possibili soluzioni tecniche per una salvaguardia del costone della Scala dei Turchi nell’immediato, medio e lungo termine, tenendo conto delle diversità e criticità legate agli aspetti geo-morfologici ed allo sviluppo turistico dell’intero comprensorio, creando sinergie tra imprenditorialità pubblica e privata. Grande attenzione è stata dedicata alla rete infrastrutturale ed alla viabilità delle arterie sulla costa. Un incontro moderato dal prof. Stefano Tesè, che ha posto le basi per un confronto sinergico tra i vari attori che unitamente pianificheranno le azioni utili a produrre un concreto sviluppo dell’area del sito della Scala dei Turchi, area, si fragilissima da tutelare, ma allo stesso tempo da rendere fruibile ai turisti, che potranno godere non solo del sito, ma delle eccellenze che la città offre sotto il profilo archeologico, storico, paesaggistico, gastronomico e culturale. Tutto ciò sarà realizzabile nel massimo rispetto delle norme, come ha ribadito nel suo intervento il Com. provinciale dei Carabinieri di Ag, il colonnello Vittorio Stingo. “La Scala- afferma il colonnello Stingo- deve diventare un museo all’aperto, fruibile, con visite guidate, contingentate, con la giusta vigilanza, la giusta cura e pulizia, con illuminazione dedicata, immagino la Scala illuminata con il tricolore il 2 giugno. Un percorso di bellezza, senza abusi, reti metalliche, arricchito da parcheggi regolari, trasporto pubblico ecologico, percorsi ciclabili e perché no, una passerella in mare che possa consentire, a distanza, a piccole imbarcazioni di poter ancorare e raggiungere a piedi la scala lungo un percorso di bellezza ambientale. Per tutto ciò che significherà legalità, rispetto delle regole e dell’ambiente l’Arma dei Carabinieri sarà pronta e disponibile”.

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