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Mercoledì 28 Ottobre 2026

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Cronaca

Ribera, oltre due chili di hashish in auto: arrestato un cinquantenne

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L’uomo, originario del centro crispino ma residente in Veneto, avrebbe dichiarato di dover consegnare la droga a Sciacca per conto di una persona conosciuta occasionalmente. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari, con permesso di recarsi al lavoro.

Oltre due chilogrammi di hashish nascosti nell’automobile e un trasferimento da Ribera a Sciacca che, secondo quanto dichiarato dall’interessato, sarebbe stato accettato su richiesta di una persona incontrata casualmente. È quanto emerso dall’operazione condotta dai carabinieri, che sabato scorso hanno arrestato un uomo di 50 anni, originario di Ribera ma residente nel Vicentino.

La sostanza stupefacente, per un peso complessivo di circa 2,3 chilogrammi, sarebbe stata occultata in un sacchetto collocato nella parte posteriore dell’abitacolo, all’altezza del pianale. La scoperta è avvenuta durante un controllo dei militari, che hanno proceduto al sequestro della droga e all’arresto del conducente.

Il cinquantenne, incensurato e dipendente di un’azienda del Nord Italia, è stato inizialmente trasferito in carcere. Successivamente, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca ha convalidato l’arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari e autorizzando l’uomo a raggiungere il luogo di lavoro presso la ditta per cui presta servizio.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’indagato avrebbe cercato di chiarire la propria posizione, sostenendo di aver accettato soltanto di trasportare il sacchetto da Ribera a Sciacca. Secondo la sua ricostruzione, il pacco gli sarebbe stato affidato da una persona conosciuta occasionalmente. Una versione sulla quale sono in corso le verifiche degli investigatori, chiamati a ricostruire la provenienza dello stupefacente, la destinazione effettiva e l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

L’episodio riporta l’attenzione sui sequestri di quantitativi consistenti di droga effettuati a Ribera negli ultimi mesi. Quello di sabato rappresenta infatti il terzo intervento di rilievo, nell’arco di pochi mesi, conclusosi con un arresto.

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Nel giugno scorso, in località Tamburello, i carabinieri avevano fermato un uomo originario della provincia di Catania, trovato in possesso di circa 1,2 chilogrammi di cocaina. Nei giorni scorsi l’uomo ha definito la propria posizione attraverso il patteggiamento, lasciando il carcere per essere trasferito ai domiciliari.

Un’altra operazione era stata portata a termine a luglio, quando a un residente di Ribera erano stati sequestrati un panetto di cocaina del peso di 960 grammi, altre dosi già confezionate, 570 grammi di hashish e 880 grammi di marijuana. Anche in questo caso l’indagato ha chiesto di accedere al patteggiamento, ottenendo il passaggio dal carcere agli arresti domiciliari.

La nuova operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul traffico di stupefacenti nel territorio. Restano da chiarire tutti gli aspetti del caso più recente e le eventuali responsabilità, che dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti.