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Inchieste Italia

Scrivo Libero all’Expo 2015 di Milano: diario di bordo – DIRETTA e FOTO

expo_milanoInizia il nostro viaggio all’interno dell’Esposizione Universale, Expo 2015, che avrà come tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Sono chiamate in causa le tecnologie, l’innovazione, la cultura, le tradizioni e la creatività legati al settore dell’alimentazione e del cibo. L’asse principale è il diritto inalienabile ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra.

Vi racconteremo, in una sorta di diario di bordo, questa grande opportunità per l’Italia che sarà, fino ad ottobre, vetrina mondiale. Lo faremo con gli occhi attenti, e critici, per mettere in risalto aspetti inconsueti e particolari di tutti i padiglioni presenti.
Due giorni intensi nei quali cercheremo di farvi vivere le bellezze, gli umori, e tutto ciò che ruota attorno al mondo Expo 2015.

Partiamo per la zona Nord-Ovest di Milano, in una zona fortemente infrastrutturata grazie al potenziamento del trasporto pubblico locale.

Raggiunti all’ingresso, dopo un lungo percorso, ci troviamo dinnanzi le postazioni di controllo dove, per il grande ammasso di gente, si è creato un “imbuto” a causa delle poche postazioni.

I ritardi sono dovuti ad un guasto alle scale mobili; la tensione dei visitatori si fa sempre più intensa. Circa 5000 i visitatori in attesa.

Dopo i controlli di rito, un lungo tunnel sopra l’autostrada ci conduce ad Expo 2015. Continuano i controlli, metro per metro, da parte dell’Esercito e dello Staff di Expo. Le misure di sicurezza sono davvero imponenti. 

Entrati nell’area padiglioni, vi sono numerosi bus navette, gratuiti, che conducono nelle varie aree. 

La nostra visita inizia con il Padiglione zero: l’ingresso ci fa immergere in un’atmosfera di cultura e relax, coniugando arte ed educazione alimentare. All’interno si mostrano le bellezze naturali e la quantità di verdure che gettiamo: uno spreco da evitare.

Fantastico il Padiglione del Brasile: un immenso tappeto dove poter saltare e divertirsi; tutto in tema architettonico “Expo”.

Grandissima raffinatezza architettonica nel Padiglione dell’Angola. Ancora lavori in corso nel Padiglione nel Nepal. Unica costante vari formati multimediali che si alternano nelle varie aree, promuovendo bellezze e tipicità dei Paesi ospiti.

La gente cammina nella sua irrefrenabile frenesia e guarda, osserva e coglie solo di striscio i messaggi dei singoli Stati. Sembra quasi una riunione per buongustai in ogni bar dei padiglioni. Forse si tiene poco a mente il vero messaggio di Expo: divertirsi, ma riflettere e trarre da questo mix di culture il risultato per nutrire il pianeta nel modo corretto.

Finora la nostra visita ha riguardato i Padiglioni di Nepal, Brasile, Irlanda e Paglione Zero. Prossima tappa la Thailandia.

Nel cluster del Cacao, presenti solo diversi venditori di cioccolato e cacao di vario genere.

All’interno del Padiglione della Bielorussia solamente contenuti multimediali che illustrano le bellezze del Paese.

Immenso il Padiglione della Thailandia: costumi tipici, ambiente fluviale e una scenografia da incanto. 

Prima di visitare il Padiglione della Cina, un ristorante cinese ha attirato la nostra curiosità e stiamo per degustare alcuni ravioli tipici del Sol Levante.

Tanto sole e tanto caldo. La gente si ripara e si rilassa nelle tantissime aree verdi a disposizione dei visitatori (prati, zone alberate ecc…). Le numerose coperture in stile moderno, accompagnano il visitatore lungo il Cardo.

Unico comune denominatore per i Paesi Arabi del Medio Oriente: odori ed aromi molto particolari.

Circa 15mila visitatori: la maggior parte studenti provenienti da tutto il mondo. Bar, musica, tanto divertimento ed un labirinto di specchi per il Padiglione dell’Olanda.

Dopo l’Olanda è la volta di Spagna e Israele. Nel giardino antistante il padiglione centinaia di ortaggi, piante e verdure di ogni genere. Prima dell’Israele, tappa obbligatoria per il Padiglione della Francia i quali temi sono la pesca, la coltivazione e l’allevamento. Tanti odori tra thè di origine diversa. Anche ai vini la Francia riserva un angolo.

Palazzo Italia, uno spettacolo unico che dà tanta emozione. Spettacolare design bianco in un’imponente struttura che si innalza sopra un grande prato accanto al Padiglione della Francia. Piccolo inconveniente: non si trovano i bagni!

Giochi d’acqua e ritmo di musica al “Lake Arena“. Al centro dell’affascinante Palazzo Italia ammiriamo il bellissimo “Albero della Vita“.

Il Padiglione dell’Austria è una grande foresta che respira nel cuore dell’Expo. Il vapore acqueo viene prodotto da sistemi tecnologici che rende piacevole la visita.

Dall’Austria alla Germania, dall’Ecuador al Brasile, dall’ingegneria tedesca alla semplicità araba in uno schiocco di dita. Expo 2015 che emozione.

Che entusiasmo negli occhi dei bambini! E che occhi illuminati dal fascino delle strutture e delle culture nelle pupille dei più grandi!

Struttura di alto valore ingegneristico che poggia su una sabbia rappresentante il deserto per il Kuwait.

Flavio Principato

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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