Prosegue verso la fase decisiva il processo sul crollo del costone del viale della Vittoria ad Agrigento, avvenuto il 5 marzo 2014, un evento che segnò profondamente la città con evacuazioni e disagi protratti per anni.
Un improvviso cedimento strutturale ha ridotto in macerie una palazzina di tre piani in via Soldato D’Andrea, nella zona della Playa di Licata. L’edificio, da tempo abbandonato, è collassato su sé stesso nel tardo pomeriggio di ieri, facendo scattare un’imponente macchina dei soccorsi per il timore che potessero esserci persone intrappolate.
Momenti di paura nella tarda serata di ieri in via Soldato Florio, dove uno stabile disabitato di tre piani è improvvisamente crollato, riversando macerie sulla strada e generando forte preoccupazione tra i residenti della zona.
Momenti di grande paura nella notte in via Sicilia, dove una grossa porzione del tetto di un’abitazione è improvvisamente crollata, provocando danni ingenti ma, fortunatamente, senza causare feriti. L’immobile è di proprietà di una sessantenne del luogo, che al momento del cedimento non si trovava all’interno.
Proseguono gli accertamenti tecnici all’interno dell’ex ospedale di via Atenea, edificio destinato a ospitare la futura sede universitaria, attualmente sotto sequestro dal 15 maggio scorso dopo il crollo di un muro nel cortile interno.
“Il violento nubifragio che oggi si è abbattuto su Agrigento ha messo in evidenza ancora una volta quanto la prevenzione sia decisiva per la sicurezza dei cittadini. Alcune settimane fa, raccogliendo le segnalazioni dei residenti, ho ritenuto opportuno allertare la Protezione Civile riguardo un fabbricato pericolante in via Gioeni”.
Poteva trasformarsi in una tragedia il crollo avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Generale Cascino, nel cuore di Ravanusa. Una cisterna d’acqua collocata sul tetto di un’abitazione ha ceduto all’improvviso, sfondando la copertura e precipitando all’interno dell’edificio.
Un pool di esperti ha effettuato ieri il primo sopralluogo tecnico all’interno del cantiere dell’ex ospedale di via Atenea, area attualmente sottoposta a sequestro dopo il crollo del muro di cinta avvenuto nelle scorse settimane.
È iniziato ieri mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, l’incidente probatorio legato al crollo del muro di cinta nel cortile dell’ex ospedale di via Atenea, destinato a diventare la nuova sede universitaria della città.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.