«Accogliamo con attenzione le osservazioni della Corte dei conti che richiamano criticità strutturali maturate in oltre vent’anni e un quadro normativo che, in alcuni casi, ha generato una frammentazione delle competenze.
“La riunione svoltasi oggi in Prefettura ha rappresentato un momento importante di confronto sulla complessa situazione che investe AICA e, più in generale, la gestione del servizio idrico integrato nel nostro territorio”.
L’emergenza idrica che da mesi affligge la Sicilia, e in particolare la provincia di Agrigento, resta al centro del dibattito pubblico. Dopo le recenti dichiarazioni di un’associazione e di una sigla sindacale, interviene il dott. Rosario Provenzani, esperto del sindaco Stefano Castellino per il servizio idrico, per chiarire la natura dei fondi destinati al Comune […]
«Sulla situazione degli invasi idrici scarsamente riempiti in Sicilia, è fondamentale evitare allarmismi ingiustificati, spesso generati da notizie o dichiarazioni non supportate da dati pertinenti e aggiornati.
Il Comune di Agrigento comunica che, a seguito della richiesta di contributo inoltrata al Dipartimento Regionale di Protezione Civile (DRPC), è stato approvato il finanziamento per l’acquisto di una nuova autobotte destinata a fronteggiare l’emergenza idrica in corso nel territorio comunale.
Questa mattina, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Salvo Cocina, ha sorvolato in elicottero le zone dove si trovano diversi bacini dell’Isola per valutarne di persona lo stato delle riserve idriche. Tra gli invasi monitorati, la diga Ancipa, Gammauta, il lago
«Le acque riprese nel video alla foce del fiume Verdura provengono da un bacino a valle della diga Gammauta e, quindi, non sono utilizzabili, con le strutture esistenti, per essere trasferite verso la diga Castello.
In riferimento alle dichiarazioni del ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, durante il question time di oggi alla Camera dei deputati, Palazzo d’Orleans precisa che la Regione, tramite l’ufficio del Commissario delegato all’emergenza, ha già avviato da tempo la seconda fase del processo per affrontare la crisi idrica in Sicilia.
“Grande soddisfazione per la decisione della cabina di regia, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per fronteggiare l’emergenza idrica che affligge la Sicilia, e in particolare la nostra provincia, di dare al commissario straordinario nazionale, Nicola Dell’Acqua, l’incarico di acquisire e installare due dissalatori, uno a Porto