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Cronaca Italia

Operazione “Criminal Drinks”: estradata in Italia la “mente” dell’organizzazione

gdf-finanzaSarebbe stato consegnato alle autorità italiane il 37enne di origine belga ritenuto la mente dell’organizzazione sgominata dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione denominata “Criminal Drinks” su una presunta evasione fiscale internazionale.

L’uomo è stato infatti estradato dopo le richieste della Procura della Repubblica di Agrigento nell’ambito dell’inchiesta condotta dagli uomini delle Fiamme Gialle e dall’ufficio dogane di Porto Empedocle che, come si ricorderà, portò ultimamente al fermo di sei persone. L’ultima attività posta in essere dai finanzieri, costituì un’appendice dell’operazione “Criminal Drinks”, portata a termine nel corso dei mesi di luglio e novembre 2016, con l’esecuzione di numerosi fermi e l’attuazione di due mandati di arresto europeo in territorio britannico e belga. Le ulteriori indagini condotte hanno consentito di acclarare l’esistenza e l’operatività di una nuova ed articolata cellula criminale (collegata a quella già individuata nell’ambito della precedente operazione). 

La strategia è stata quella di simulare trasporti di prodotti alcolici presso un deposito fiscale fittizio italiano, al fine di consentire ad altri depositi fiscali esteri (mittenti) la creazione di cospicue “sacche di evasione fiscale”, in relazione a prodotti alcolici realmente esistenti ma solo cartolarmente trasferiti in Italia, che conseguentemente possono essere totalmente venduti “in nero” nel Paese produttore d’origine e/o in altri Paesi d’Europa. Gravi i reati contestati andavano dall’associazione per delinquere finalizzata al falso e alla frode fiscale con l’aggravante della transnazionalità.