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Agrigento, ecco la “Tassa di stazionamento dei Bus Turistici”. Sarà il Comune a gestire il servizio

miccichèDopo la deliberazione della giunta comunale di Agrigento dello scorso mese di giugno, si concretizza la famosa “Tassa di stazionamento dei Bus Turistici” in città, con l’organizzazione dei Check Point e le modalità per la riscossione.

L’assessore comunale Francesco Miccichè (in foto) ha infatti voluto comunicare l’importante novità che permetterà al Comune di introitare nuove liquidità. In particolare, il pagamento della tassa di stazionamento sarà dovuta dal vettore per il solo fatto dell’ingresso del bus turistico in città, a prescindere dal luogo in cui vengono effettuate le operazioni di discesa/risalita dei passeggeri, che dovranno comunque avvenire nelle apposite aree consentite con relativa segnaletica.

Sarà dunque direttamente il Comune di Agrigento a gestire il servizio, nonostante le proposte, provenienti da più parti, che optavano verso una esternalizzazione del servizio a privati. L’assessore Miccichè si è infatti battuto molto affinché potesse essere direttamente l’Ente a gestire gli introiti che, con la nuova determinazione dirigenziale del Settore II, prevede il pagamento attraverso bonifico bancario o conto corrente postale intestato al Comune di Agrigento. 

I punti di stazionamenti previsti saranno in Piazza Ugo La Malfa, in adiacenza di Villa Genuardi per le visite nel centro città, e nel Piazzale Cugno Vela a Villaseta per le visite nella Valle dei Templi.

Per le modalità di comunicazione, è stata attivata una apposita casella mail (busterminal@comune.agrigento.it), nella quale inviare, almeno due giorni prima la data di ingresso del bus, la scansione dei documenti richiesti: ricevuta di versamento; libretto di circolazione del bus con numero di targa;  comunicazione del legale rappresentante del bus del giorno, o dei giorni, e l’indicazione dei punti di stazionamento scelti;copia del documento di identità del legale rappresentante; eventuale prenotazione presso esercizi di ristorazione, strutture ricettive, musei civici, confermata per iscritto da parte di quest’ultimi; 

Ogni violazione, contraria al regolamento, sarà punita con una sanzione di 100 euro oltre al pagamento della tassa evasa.

Predisposto al controllo sarà la Polizia Municipale con un servizio di vigilanza supportata dagli ausiliari del traffico. 

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