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Akragas-Benevento: un pareggio che sa di “festa” – VIDEO

akragas benevento2Clima di festa allo stadio Esseneto di Agrigento, dove per l’ultima giornata del Girone C di Lega Pro si affrontano l’Akragas di Pino Rigoli, che ha raggiunto la matematica salvezza la scorsa settimana, ed il Benevento di Gaetano Auteri fresco di una storica promozione in serie B.

Agli ordini del signor Marchetti di Ostia le due squadre scendono in campo con le seguenti formazioni:

Benevento calcio: Piscitelli, Padella, Mucciante, Vitiello, Lucioni, Mazzarani, Troiani, De Falco, Marotta, Angiulli e Mazzeo.

Akragas città dei templi: Maurantonio, Grea, Capuano, Vicente, Muscat, Marino, Salandria, Zibert, Di Piazza, Madonia e Leonetti.

Prima del fischio iniziale passerella per le scuole calcio dell’Agrigentino che in collaborazione con la società biancoazzurra danno vita all’iniziativa “Colora la provincia di biancoazzurro”. Da segnalare anche uno striscione di Amnesty International per chiedere la verità sulla vicenda di Giulio Regeni.

La prima emozione del match arriva al quinto con una bella conclusione di poco alta di Capuano; il match é giocato a viso aperto con due squadre che avendo già raggiunto i rispettivi obiettivi stagionali giocano un calcio propositivo senza tatticismi esasperati.

La risposta degli stregoni arriva al quarto d’ora con un bel colpo di testa di Mazzeo che trova Maurantonio attento in presa bassa. Il match mantiene ritmi alti con la squadra di Rigoli che mantiene il pallino del gioco non riuscendo però a concretizzare con il vantaggio la mole di gioco prodotta. Da segnalare al trentacinquesimo un’ottima conclusione di Di Piazza bloccata a terra dal portiere giallorosso Piscitelli.

Arriva alla mezz’ora la più limpida palla goal di questa prima frazione di gioco, ma è Maurantonio a salire in cattedra negando la rete a Mazzeo con uno strepitoso intervento a mano aperta. Davvero eccezionale la parata del numero uno biancoazzurro. Sarà però l’Akragas a sbloccare il match al quarantesimo con una magistrale punizione di Urban Zibert che lascia impietrito Piscitelli insaccandosi nel sette.

Il vantaggio del “gigante” durerà però poco: è Angiulli allo scadere con un tocco sotto a riportare le squadre in parità.

Finisce così sull’uno ad uno dopo un minuto di recupero un bel primo tempo giocato ottimamente da ambedue le squadre.

La gara ricomincia con una sostituzione nelle file del gigante: sarà Tiago Cazè a prendere il posto di Marino a centro della difesa akragantina. In questo inizio di ripresa sarà la squadra campana ad avere in mano il pallino del gioco con un costante possesso palla che porta a sfiorare il vantaggio con Mazzeo al quinto e con un colpo di testa di Lucioni che incoccia contro la traversa al decimo.

La risposta del gigante arriverà al quarto d’ora con una bella conclusione di Madonia di poco a lato; da lì a poco arriverà la seconda sostituzione nelle file degli akragantini Leonetti lascerà il posto ad un applaudissimo Andrea Di Grazia.

La partita si mantiene avvincete anche in questa ripresa con le due squadre che spingono alla ricerca del vantaggio; l’ultima sostituzione di Rigoli arriva al 70°: è Cristaldi ad entrare in campo al posto di Madonia.

Occasionissima per i biancoazzurri all’ottantesimo: un’altra splendida punizione di Zibert viene respinta in due tempi da Piscitelli che devia sul palo.

Finisce dopo tre minuti di recupero sul risultato di uno ad uno uno splendido match che certifica la straordinaria cavalcata dei ragazzi di Pino Rigoli che con un girone di ritorno straordinario conquistano un obiettivo che a tratti in questa stagione appariva irraggiungibile.

(Guarda il video dell’ingresso delle due formazioni)

Giuseppe Paradisi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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