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Regioni ed Enti Locali

Carenza di risorse umane e strutturali all’Asp di Agrigento, la Cisl FP audita in Commissione Sanità Ars

Lo scorso 10 novembre, presso l’aula “Pompeiana”, dell’Assemblea regionale siciliana si è tenuta una seduta della VI Commissione Sanità dedicata alla carenza di personale degli ospedali di Agrigento.

A chiedere questo importante appuntamento di confronto era stata, nelle scorse settimane, la Cisl Funzione Pubblica delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna.

All’audizione erano presenti il dirigente generale del Dipartimento regionale per la pianificazione strategica, Mario La Rocca, il dirigente generale del Dipartimento per le attività e l’osservatorio epidemiologico Francesco Bevere, il presidente di commissione Margherita La Rocca Ruvolo, il vicepresidente Carmelo Pullara, il commissario straordinario dell’Asp Mario Zappia, il segretario generale della Cisl FP Salvatore Parello e il segretario aziendale Alessandro Farruggia.

E’ stato il sindacato ad esporre alla Commissione una ricca ed approfondita relazione sulle criticità più volte denunciate in questi mesi, tra le quali gravi carenze sulle dotazioni organiche e strutturali, in particolare in tutte le unità operative di emergenza e urgenza dove il personale a stento riesce a garantire servizi minimi.

“Ad oggi – hanno spiegato Parello e Farruggia – mancano dpi e presidi indispensabili per garantire igiene e sicurezza a pazienti e lavoratori. Ma non solo: i problemi sono anche di tipo strutturale e infrastrutturale, vedasi ad esempio i tunnel di sanificazione per i mezzi di soccorso e gli operatori del 118 del San Giovanni di Dio mai entrati in funzione”.

Al termine dell’audizione il sindacato ha manifestato “soddisfazione per gli impegni assunti sia dalla Commissione che dal dirigente del dipartimento regionale per la pianificazione strategica rispetto alla possibilità di dar seguito ad un’azione straordinaria per il reclutamento di un numero significativo di personale Oss e a garantire il rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza il 31 dicembre”.

Il sindacato, inoltre, riconosce il lavoro ad oggi svolto al commissario Zappia in una situazione di grave carenza di risorse a disposizione e apprezza l’impegno preso in seduta di commissione di avviare una ricognizione immediata rispetto alla possibilità di condivisione delle graduatorie concorsuali a tempo indeterminato per tutto quel personale sanitario, amministrativo e tecnico che abbia i requisiti previsti dalla circolare assessoriale n°3832572020, che da specifiche indicazioni rispetto alla condivisione di graduatorie valide ed efficaci alle aziende e agli enti del servizio sanitario, visto che l’art.3 comma 61 della legge 350/2003 ha esteso a tutte le pubbliche amministrazioni previo accordo tra le stesse e nel rispetto ai posti vacanti e previsti in pianta organica.

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