fbpx
Regioni ed Enti Locali

Domani a Punta Grande il Tarta-Day

tartalifeE’ tutto pronto per il “Tarta-Day”, giornata nazionale dedicata alla Tartaruga marina Caretta caretta che si svolgerà in varie parti d’Italia domani, sabato 22 agosto.

In provincia di Agrigento sono stati programmati due eventi sulla spiaggia di Punta Grande, a Porto Empedocle, e a Linosa. Nel primo caso, nel tratto di spiaggia compreso tra i lidi Majata Beach e Maraja, con inizio alle ore 11.00 e a cura degli operatori del progetto UE “Tartalife”, saranno illustrate a turisti e bagnanti le iniziative per contenere le minacce sulla popolazione mediterranea di Tartaruga marina (a serio rischio di estinzione in tutto il suo areale), e distribuiti pieghevoli e altro materiale informativo sulla biodiversità. Intorno alle ore 12.00, invece, è prevista la liberazione di una Tartaruga marina curata nel Centro di recupero della fauna selvatica del CTS di Cattolica Eraclea, alla presenza degli operatori del Centro e dei funzionari della ripartizione faunistico-venatoria di Agrigento.

Incontri e visite guidate con gli esperti del Centro di Recupero del CTS di Linosa sono previsti, invece, nella minore delle Isole Pelagie, in particolare dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Gli operatori mostreranno la struttura del centro, le vasche di ricovero con gli esemplari convalescenti e il nido presidiato dai volontari nella spiaggia di Pozzolana di Ponente, mentre alle 19.00 sarà liberata una tartaruga marina curata e perfettamente riabilitata alla vita in mare aperto.

Ricordiamo che il Tarta-Day è una delle iniziative previste dalle azioni del progetto comunitario LIFE TartaLife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale, finanziato dall’Unione Europea con il contributo, che vede tra i partner il Libero Consorzio Comunale di Agrigento (CNR-ISMAR ente capofila). Un progetto Life che ha lo scopo di far conoscere al grande pubblico le reali condizioni in cui versa la specie nei nostri mari e cosa si può fare per arginare il rischio di estinzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.