fbpx
Apertura Regioni ed Enti Locali Salute

Emergenza Coronavirus, i dati ASP: in provincia di Agrigento 89 positivi

Sono in tutto 1408 i tamponi rino-faringei effettuati nella giornata di oggi in provincia di Agrigento. Dai dati ufficiali comunicati in Prefettura dall’Asp di Agrigento, 89 sono quelli risultati positivi al Covid-19.

Secondo il dato riferito nel report giornaliero, sono 10 i casi di positività ad Agrigento e Menfi, 3 a Favara, Raffadali e Santa Margherita Belice, 4 a Canicattì, 2 a Ravanusa, 1 a Aragona, Caltabellotta, Camastra, Campobello di Licata, Montallegro, Lampedusa e Linosa, Naro, Porto Empedocle e Siculiana, 21 a Sciacca, 7 a Ribera e 8 a Palma di Montechiaro e Licata. Fra i positivi, è bene evidenziare, che sono compresi: 1 paziente di Mussomeli (deceduto ad Agrigento), 1 paziente di Palma di Montechiaro che ha eseguito il tampone a Palermo Villa Sofia e domiciliato a Palermo e 1 paziente di Mussomeli deceduto ad Agrigento.

Per quel che concerne i ricoverati agrigentini: 2 a Caltagirone, Enna e Marsala, 5 a Caltanissetta, 1 a Messina e e a Partinico.

“Meno morti (525) e meno nuovi ricoveri per coronavirus – afferma il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto -, meno nuove persone in terapia intensiva in Italia. 4316 nuovi contagiati. Erano ieri 4805. In Sicilia oggi 62 persone contagiate, 5 morti. In totale 116 morti dall’inizio dell’epidemia e 104 guariti. In provincia di Agrigento 104 contagiati. Ieri erano 99”.

“Una persona – sottolinea Firetto –  è di Agrigento e si trova ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Partinico. La curva scende nel Paese. Ma 525 morti in 24 ore sono un numero ancora troppo grande. La curva dei dati siciliani non ha impennate in termini aritmetici, ma non scende. Quindi resistiamo. Le misure stanno funzionando e di questo devo ringraziare la nostra comunità in larghissima parte costituita da persone attente e responsabili. Grazie. Orgoglioso di voi, agrigentini. Bisogna ancora rispettare le regole. Insieme ce la possiamo fare. Solo così potremo ripartire. È quel che attendiamo tutti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.