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Cronaca Regioni ed Enti Locali Spalla

“Fase 2” anche al Tribunale di Agrigento: ecco tutte le misure straordinarie adottate

Misure straordinarie per il periodo dal 12 maggio e fino al 31 luglio 2020 al Tribunale di Agrigento. Le disposizioni riguardano gli accessi e l’adeguamento delle misure per evitare il diffondersi del virus Covid-19  all’interno degli Uffici Giudiziari per quella che può essere definita la “Fase 2”.

A decorrere dal 12 maggio 2020 – così come disposto dal Presidente del Tribunale Pietro Maria Antonio Falcone – si procederà ad una graduale ripresa dell’attività giudiziaria, limitata, però, in considerazione della perdurante situazione di emergenza sanitaria per l’epidemia da COVID-19, al fine di contenere la presenza di persone all’interno degli Uffici Giudiziari e rendere concretamente attuabili le cautele sanitarie e le misure di distanziamento sociale adottate dalle competenti Autorità, ad alcuni processi, oltre a quelli di carattere urgente già trattati nel periodo fino all’11 maggio 20120, ferma restando la necessità di procedere a porte chiuse per ragioni di igiene e sicurezza pubblica a norma di legge e, segnatamente, a norma dell’art.128 c.p.c. per le udienze civili ed a norma dell’art. 472 c.p.p. per il settore dibattimentale penale.

E’ obbligo per il giudice che procede, monocratico o collegiale, comunicare preventivamente alle parti, sia che si proceda con collegamenti telematici, sia che si proceda in presenza, l’orario di inizio dell’attività giudiziaria programmata, con indicazione precisa del luogo e delle concrete modalità, anche al fine di consentire un eventuale accesso ordinato agli Uffici giudiziari ed evitare inutili e pericolosi assembramenti.

Per quanto attiene, invece, al settore penale per il periodo fino al 31 luglio 2020 dovranno essere trattati tutti i procedimenti di carattere urgente già trattati nel periodo fino all’11 maggio 2020 ed analiticamente indicati nei provvedimenti organizzativi, nonché i procedimenti dibattimentali e camerali relativi a procedimenti per i quali non opera, in base alle vigenti disposizioni di legge, la prevista sospensione dei termini processuali e di custodia cautelare e quindi, innanzitutto, i procedimenti con imputati sottoposti a misura cautelare detentiva ed i procedimenti camerali di riesame e appello avverso misure cautelari e reali.

LIMITAZIONE DELL’ACCESSO DEL PUBBLICO AGLI UFFICI GIUDIZIARI E RELATIVI ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

L’accesso del pubblico agli Uffici Giudiziari per il periodo indicato è consentito solo alle persone che devono svolgere attività indifferibili ed urgenti, ovvero per partecipare ad attività giudiziarie programmate in conformità alle previsioni del presente documento organizzativo.
L’orario di apertura al pubblico, in deroga a quanto disposto dall’articolo 162 della legge 23 ottobre 1960, n. 1196, è mantenuto nei limiti ridotti da cinque a due ore e sarà assicurato quindi dalle ore 9:00 alle ore 11:00, fatta salva la partecipazione ad udienze ed attività giudiziarie non differibili o programmate in conformità alle direttive.

In ogni caso, di intesa con il Procuratore della Repubblica in sede, saranno predisposti controlli in ingresso ed all’interno degli Uffici, anche per rilevare con gli appositi strumenti la temperatura corporea, nei confronti di tutti coloro che accedono per qualunque ragione ed in qualunque veste all’interno degli Uffici Giudiziari e sarà impedito l’accesso a coloro che presentano evidenti sintomatologie da infezione respiratoria o temperatura corporea superiore al limite di 37,5° C. o che non siano muniti di idonei strumenti di protezione individuali, come le mascherine, correttamente utilizzati in conformità alle disposizioni sanitarie già emanate o che potranno essere via via emanate dalle competenti Autorità.

Per l’accesso agli Uffici giudiziari dovrà essere compilata una autocertificazione (in conformità al modello che sarà affisso all’ingresso e pubblicato sul sito internet del Tribunale) che, nei limiti del necessario rispetto della privacy, dovrà indicare per ciascuno, con esclusione evidentemente del personale amministrativo inserito in attività di presidio e dei magistrati impegnati in attività giudiziarie, la non sottoposizione a provvedimenti di quarantena, di accertamenti positivi di positività al virus COVID-19, l’assenza di specifiche e conosciute ragioni di esposizione a rischio e le ragioni di accesso agli Uffici giudiziari con indicazione specifica di orario e luogo di svolgimento dell’attività programmata.

ACCESSO AI PRINCIPALI SERVIZI AMMINISTRATIVI

Al fine di evitare un pericoloso affollamento degli Uffici Giudiziari si dispone anche per il periodo in oggetto l’osservanza delle disposizioni già impartite con provvedimento a firma congiunta con il Dirigente Amministrativo del Tribunale in data 10-3-2020, con riferimento ai principali servizi amministrativi e di cancelleria, ai quali si dovrà comunque accedere con prenotazione, anche tramite mezzi di comunicazione telefonica e telematica specificamente indicati nel sito istituzionale e negli avvisi affissi all’interno degli uffici giudiziari.

DIRETTIVE PER LA MODULAZIONE E L’ADEGUAMENTO DELLE MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO COVID-19 ALL’INTERNO DEGLI UFFICI

In attuazione delle prescrizioni sanitarie delle competenti Autorità sanitarie, Statali e Regionali potranno essere adottate specifiche misure organizzative, misure di prevenzione generale e di protezione individuale e misure dirette a prevenire la formazione di focolai epidemici.
In particolare con riferimento alle misure organizzative la Dirigenza Amministrativa, di concerto con il Responsabile per la sicurezza (RSPP) e con il Medico competente adotterà i provvedimenti esecutivi necessari per garantire la sicurezza dei lavoratori, assicurando il necessario distanziamento all’interno degli uffici ed il puntuale rispetto di tutte le norme sanitarie e delle precauzioni indicate nella relazione già predisposta dal Responsabile per la sicurezza e dal Medico competente in data 28-4-2020, che sul punto si condivide pienamente e che si allega al presente Documento organizzativo per farne parte integrante.
Con la medesima procedura saranno adottate le misure necessarie per articolare in fasce orarie l’attività di servizio del personale amministrativo, anche in funzione del progressivo incremento dell’attività giudiziaria, e per assicurare, in caso di uso, la messa in sicurezza dell’impianto centralizzato di areazione in conformità alle cautele già indicate nella relazione sopra indicata, nonché la predisposizione dei controlli in ingresso del pubblico, l’acquisizione delle autocertificazioni e l’organizzazione degli spazi di attesa del pubblico all’esterno ed all’interno degli Uffici giudiziari.
Per quanto attiene alle misure di prevenzione generale e di protezione individuale, sempre la Dirigenza Amministrativa, di concerto con l’RSPP e con il Medico competente avrà cura di organizzare i vari front office che operano nell’ufficio allo scopo di limitare al massimo la presenza di pubblico negli uffici ed evitare l’accesso diretto del pubblico nei luoghi di lavoro del personale amministrativo, nonché di fare affiggere all’ingresso del Tribunale ed in vari punti di passaggio per il pubblico apposite istruzioni per individuare i percorsi da seguire ed apposite schede informative che riassumano le più elementari prescrizioni sanitarie per evitare assembramenti e per garantire il distanziamento minimo tra le persone che appare congruo indicare nella misura ottimale di due metri e comunque in una misura minima non inferiore ad un metro, nonché ancora di adottare le misure necessarie per regolare l’accesso di fornitori esterni, per la distribuzione e l’uso degli strumenti di protezione (mascherine, schermi mobili in plexiglas, strumenti vari di protezione individuale, prodotti per la pulizia delle mani, ecc.) che saranno via via resi disponibili,
Con riferimento, infine, alle misure specifiche dirette a prevenire la formazione di focolai epidemici, allo scopo di prevenire possibili focolai epidemici, si invita tutto il personale amministrativo e giudiziario a fornire con la massima sollecitudine, nei limiti del rispetto della privacy, tutte le informazioni personali necessarie riguardanti l’eventuale esposizione a possibili rischi di contagio, anche al di fuori dell’ambito strettamente lavorativo, al fine di consentire la tempestiva adozione dei necessari provvedimenti di prevenzione e di operare le opportune segnalazioni alle competenti Autorità sanitarie.
E’ prevista sin da ora, previa intesa con la Procura della Repubblica in Sede, la possibilità di controlli diretti, mediante appositi rilevatori esterni in corso di acquisizione, della temperatura corporea di tutti coloro che accedono agli Uffici giudiziari per qualunque causa e senza nessuna esclusione (personale amministrativo, magistrati, funzionari, avvocati e pubblico in genere), allo scopo di impedire l’accesso di persone che presentino evidenti sintomatologie possibilmente riconducibili ad infezioni da COVID-19 e di inforniare di quanto eventualmente rilevato le competenti Autorità sanitarie.

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