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Oscar 2015: trionfa Birdman. Successo per l’italiana Canonero

milena_canoneroContenti tutti o quasi alla prestigiosa serata degli Oscar 2015, arrivata alla sua 87^ edizione, dove a riscuotere successo è stato il film di Alejandro Gonzales Iñárritu, “Birdman“. Un trionfo preannunciato già a Venezia in occasione della Biennale dove il film di Iñárritu ha inaugurato la famosa Mostra del Cinema.
Sono state ben quattro le statuette ottenute come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior fotografia. Unico neo la mancata vittoria di Michael Keaton, candidato come migliore attore protagonista; premio andato a Eddie Redmayne con la sua spettacolare interpretazione del fisico britannico Stephen Hawking, in la “Teoria del tutto”.

Quattro statuette sono andate anche al film “Grand Budapest Hotel“, ma ovviamente il valore delle stesse è ampiamente ridotto rispetto al successo ottenuto da Birdman. Al film diretto e co-prodotto da Wes Anderson, ispirato alle opere di Stefan Zweig, sono andati i premi come miglior scenografia, miglior colonna sonora, miglior trucco e miglior costumi.
Ed è proprio l’Oscar per i costumi a portare con sé un po’ d’Italia. Infatti è Milena Canonero l’artefice indiscussa di questo successo che visibilmente commossa ha espresso il suo ringraziamento a Wes Anderson, per questo e per i film precedenti con cui hanno collaborato insieme, Life Acquatic e Darjeeling Limited. “Sei come un direttore d’orchestra, un compositore, sei la nostra fonte di ispirazione” ha dichiarato la costumista torinese.

Julianne Moore, come previsto, prende invece la statuetta come migliore attrice protagonista con il film scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland, “Still Alice”, dove viene affrontato il delicato tema sull’Alzhaimer.

Premio Oscar, come migliore sceneggiatura non originale, anche per il 31enne Graham Moore, sceneggiatore del film “The Imitation Game”, che come il protagonista Alan Turing è omosessuale. Un tema particolarmente toccante anche perché Moore, nel suo discorso di ringraziamento ha ribadito come “A 16 anni ho tentato di uccidermi perché mi sentivo strano e diverso. – ha raccontato il giovane sceneggiatore – Ora sono qui, anche per Alan Turing che non ha avuto possibilità di salire su un palco come questo a far sentire la sua voce. Dico ai ragazzi come me: non vergognatevi di essere diversi e fate sentire la vostra voce, passate il messaggio perché a nessuno venga in mente di tentare il suicidio per la sua diversità”.

TUTTI I PREMI | MIGLIOR FILM: Birdman; MIGLIOR REGIA: Alejandro González Iñárritu; MIGLIOR ATTORE: Eddie Redmayne; MIGLIOR ATTRICE: Julianne Moore; MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: J.K. Simmons; MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Patricia Arquette; MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Birdman; MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: The Imitation Game; MIGLIOR FILM STRANIERO: Ida (Polonia); MIGLIOR FILM ANIMAZIONE: Big Hero 6; MIGLIOR FOTOGRAFIA: Birdman; MIGLIOR SCENOGRAFIA: Grand Budapest Hotel; MIGLIOR MONTAGGIO: Whiplash; MIGLIOR COLONNA SONORA: Grand Budapest Hotel; MIGLIOR CANZONE: “Glory” da “Selma”; MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Interstellar; MIGLIOR SONORO: American Sniper; MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Whiplash; MIGLIOR COSTUMI: Milena Canonero (Grand Budapest Hotel); MIGLIOR TRUCCO: Grand Budapest Hotel; MIGLIOR DOCUMENTARIO: CitizenFour; MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: Crisis Hotline: Veterans Press 1; MIGLIOR CORTO: The Phone Call; MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE: FEAST

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